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Accordi e fusioni nel settore viaggi e turismo registrano un calo del 5,9% tra gennaio e novembre 2024

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GlobalData, importante azienda specializzata nell’analisi dei dati, riporta un calo del 5,9% anno su anno (YoY) nelle attività di accordi e fusioni nel settore dei viaggi e del turismo durante il periodo gennaio-novembre 2024. Complessivamente sono stati annunciati 649 accordi, tra fusioni e acquisizioni (M&A), private equity e finanziamenti di venture capital, rispetto ai 690 annunciati nello stesso periodo del 2023.

L’analisi di GlobalData indica una performance variabile a seconda dei diversi tipi di accordi. Mentre l’attività di M&A è diminuita leggermente dello 0,8%, gli accordi di venture financing hanno registrato un calo significativo del 25,3%. Al contrario, gli accordi di private equity hanno visto un notevole aumento del 27,3% YoY.

Aurojyoti Bose, Lead Analyst di GlobalData, ha evidenziato l’andamento eterogeneo tra i diversi tipi di accordi e le regioni: “Le attività di accordi nel settore dei viaggi e del turismo ha mostrato una tendenza mista tra le diverse tipologie di accordo durante il periodo specificato. Allo stesso modo, la tendenza tra le diverse regioni e i principali mercati è rimasta eterogenea durante il periodo di analisi“.

Variazioni regionali e performance specifiche per paese

L’analisi evidenzia variazioni significative nelle attività tra le diverse regioni. Il Nord America ha registrato il calo più marcato, con una diminuzione del volume degli accordi del 31%. Seguono il Medio Oriente e l’Africa con un calo del 18,2%, mentre l’America centrale e quella meridionale hanno visto una riduzione del 20%. L’Asia-Pacifico ha registrato un calo più moderato, pari al 2,3%. L’Europa, invece, si distingue come l’unica regione a registrare una crescita, con un aumento del volume degli accordi del 15,9% nello stesso periodo.

A livello nazionale, le tendenze sono risultate altrettanto irregolari. Gli Stati Uniti hanno registrato un calo significativo delle attività di accordi del 30,2%, mentre la Cina ha riportato una diminuzione del 25,6%. Anche la Francia e la Corea del Sud hanno registrato cali del 25% e dell’8,7%, rispettivamente. Al contrario, diversi mercati hanno mostrato una crescita notevole. Il Regno Unito ha registrato un aumento del 10%, mentre l’India ha segnato una crescita più consistente del 28,9%. Il Giappone si è posizionato al primo posto per crescita tra i singoli paesi, con un incremento del 44,8% nel volume degli accordi.

Photo by Aymane Jdidi

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