La croata Aminess Hotels & Resorts spinge l’acceleratore sul welfare aziendale. Anche per il 2026, infatti, il nuovo accordo siglato con le parti sociali prevede un importante rafforzamento delle misure a favore dei lavoratori, che contribuisce a consolidare la reputazione dell’azienda come uno dei datori di lavoro più attrattivi del Paese.
Il piano comprende un aumento medio degli stipendi del 6% per tutto il personale, l’ampliamento del sistema di premi e incentivi e ulteriori investimenti nella formazione professionale. Tra le novità figurano anche bonus stagionali che saranno erogati da maggio a ottobre, con l’obiettivo di riconoscere l’impegno dei dipendenti durante i mesi più intensi della stagione turistica.
Accanto agli aumenti salariali, Aminess conferma un articolato sistema di benefit economici. I lavoratori potranno contare su un premio natalizio fino a 600 euro, un bonus pasquale di almeno 100 euro e un buono in natura del valore di 133 euro. Particolare attenzione è riservata anche alle famiglie, che beneficeranno di un contributo per i figli pari a 140 euro e di un bonus nascita di 800 euro.
L’azienda interviene inoltre sul miglioramento delle condizioni di lavoro, garantendo pasti caldi, rimborsi più elevati per le spese di trasporto e un’indennità annuale destinata a chi non utilizza gli alloggi aziendali. Quest’ultima misura è stata ulteriormente rafforzata: il periodo coperto passa da quattro a sei mesi, per un valore complessivo di 390 euro per dipendente.
Fino a 2.500 euro di reddito aggiuntivo all’anno
Aminess Hotels & Resorts gestisce attualmente 33 strutture ricettive, tra cui hotel, resort e campeggi, e oltre 2.600 collaboratori distribuiti in 12 destinazioni tra costa e entroterra tra le più attraenti della Croazia: in Istria, sulle isole di Krk e Pag, a Opatija, Karlovac, Novi Vinodolski, Crikvenica, Makarska, sulle isole di Korčula, Brač e Hvar e nella penisola di Pelješac.
L’attenzione alle condizioni di lavoro è da sempre uno dei pilastri fondamentali della strategia di sviluppo aziendale. Grazie a questa visione, Aminess è riuscita a mantenere un’alta percentuale di manodopera locale: ben il 70% dei suoi dipendenti, infatti, è costituito da cittadini croati.
Nel complesso, considerando stipendi, premi e agevolazioni, il valore dei benefici aggiuntivi può raggiungere fino a 2.500 euro all’anno per lavoratore. Un pacchetto che testimonia la volontà di Aminess di investire non solo nell’attrazione di nuovi talenti, ma anche nella fidelizzazione del personale e nella costruzione di un ambiente di lavoro sempre più stabile e motivante.
Accanto alle politiche di welfare, Aminess continua a investire con decisione anche nella formazione, considerata un fattore strategico per garantire elevati standard di qualità e sostenere lo sviluppo professionale dei propri collaboratori. Nel 2025 l’azienda ha destinato 250.000 euro a programmi di aggiornamento e crescita delle competenze, tra cui AMI Learn, la piattaforma interna che mette a disposizione di tutti i dipendenti percorsi formativi e opportunità di sviluppo professionale continuo.
Photo: Sirena Resort, courtesy of Aminess

Campsite Award 2026: dal 5 novembre si può votare per eleggere i migliori campeggi europei