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Barometro Septeo, a maggio in Francia aumentano le prenotazioni online grazie ai ponti festivi

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Secondo l’ultimo Barometro di Septeo Hospitality, il settore open-air francese conferma la sua buona tenuta anche nel mese di maggio. L’analisi, basata sui dati di mille strutture che utilizzano il sistema eSeason Resa, evidenzia un andamento positivo delle prenotazioni online rispetto al 2025, con un aumento del 3% delle prenotazioni e del 6% del fatturato.

I ponti di maggio hanno certamente incentivato i soggiorni brevi e le partenze nei campeggi di prossimità, sostenendo la domanda e mostrando il crescente interesse dei vacanzieri per formule più flessibili e per vacanze distribuite lungo la stagione. Il valore medio delle prenotazioni si attesta a 625 euro, leggermente in calo rispetto ai 668 euro registrati ad aprile.

Sul fronte dei mercati, la clientela francese si conferma il vero motore del settore, rappresentando il 72% del totale delle prenotazioni, mentre, tra i mercati esteri, è la Germania a restare saldamente in testa con l’8%, seguita dai Paesi Bassi (5%), Belgio e Spagna (entrambi al 3%). La Svizzera mantiene una quota stabile al 2%.

Gli alloggi restano la sistemazione preferita

Per quanto riguarda le tipologie di alloggio, le sistemazioni in affitto restano largamente preferite con il 68% delle prenotazioni, ma cresce anche il peso delle piazzole, che raggiungono il 32% del totale. Un’evoluzione attribuita ancora una volta all’effetto dei ponti di maggio, che hanno favorito il campeggio tradizionale e le prenotazioni last minute.

A livello territoriale emergono differenze significative, con alcune destinazioni che accelerano con decisione in vista dell’estate, e altre che, al contrario, mostrano un ritardo rispetto al 2025. Tra le aree più dinamiche spiccano la Vandea e il Finistère (+8%), la Somme (+17%) e il Morbihan (+4%), a conferma dell’attrattività delle regioni della fascia atlantica e delle aree naturali. In difficoltà invece i Pirenei Orientali (-17%) e il Var (-8%), tra i territori che registrano le performance più deboli.

Previsioni positive per il resto della stagione

In vista dell’alta stagione i segnali sono incoraggianti, con i vacanzieri che continuano a pianificare attivamente le proprie vacanze estive, nonostante uno scenario economico e internazionale ancora complesso. Secondo il Barometro di Septeo Hospitality, il valore medio del carrello è di 1.057 euro per gli alloggi locativi (+1,1% rispetto al 2025), mentre le piazzole restano complessivamente stabili con un valore medio di 367 euro (-1%).

Le prenotazioni continuano inoltre a essere effettuate con buon anticipo, in linea con quanto avvenuto l’anno scorso. La durata media del soggiorno si riduce leggermente, ma rimane elevata in entrambi i segmenti: 6,92 giorni per gli alloggi e 6,12 giorni per le piazzole (erano rispettivamente 7,04 e 6,33 giorni nel 2025). Secondo l’analisi di Septeo, questa tendenza riflette più la crescita dei soggiorni brevi e delle fughe primaverili che un rallentamento della domanda.

Clientela francese e destinazioni balneari

La struttura della clientela cambia poco rispetto al 2025: la clientela francese rimane largamente maggioritaria con il 72,5% dei soggiorni, contro il 73,4% dell’anno precedente. Tra la clientela internazionale, la Germania rafforza la sua posizione di primo mercato estero con il 7,9% dei soggiorni, contro il 7,2% del 2025. Anche i Paesi Bassi restano un mercato chiave con il 6,4%, nonostante una lieve flessione rispetto all’anno scorso (6,5%). A seguire, la clientela proveniente da Belgio, Regno Unito, Spagna e Svizzera.

Il podio delle destinazioni preferite resta invariato rispetto allo scorso anno, con l’Hérault (8,69%) al primo posto, seguito da Vandea e Landes, rispettivamente al secondo e terzo posto. Le coste atlantica e mediterranea continuano dunque a concentrare la maggior parte della domanda dei vacanzieri.

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