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Sequoiasoft: marzo è in crescita, ma il trend francese delle prenotazioni online scende del 2% vs. 2022

Sequoiasoft, azienda francese specializzata nella realizzazione di software gestionali per le strutture ricettive del paese, ha pubblicato il “Barometro delle prenotazioni online” per il mese di marzo 2023.

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Sequoiasoft, azienda francese specializzata nella realizzazione di software gestionali per le strutture ricettive del paese, ha pubblicato il “Barometro delle prenotazioni online” per il mese di marzo 2023. Una panoramica dell’andamento delle prenotazioni via Internet attraverso il sistema eSeason Resa riflette la situazione dell’industria alberghiera francese all’aria aperta. L’analisi ha preso in considerazione le prenotazioni avvenute nel marzo 2023 e si basa su una selezione di 700 campeggi francesi. Il primo dato è un aumento del 6,2% per quanto riguarda le prenotazioni e del 4,1% del fatturato. Nonostante questo, il trend rimane inferiore del 2% rispetto a marzo 2022, a causa dell’incerta situazione economica e dei diversi scioperi che sono stati messi in atto in Francia. Gli indicatori hanno riportato che il 78% delle prenotazioni è stato effettuato da clienti francesi nel marzo 2023 rispetto all’80% del marzo 2022 e che le piazzole hanno rappresentato il 21% delle prenotazioni a marzo 2023 rispetto al 18% di marzo 2022.

Il podio delle regioni con maggiori prenotazioni

L’Hérault è la regione in prima posizione, seguito dalla Vandea, ma il Var è salito al terzo posto. Indre, Haute-Vienne, Côte-d’Or rimangono i dipartimenti meno popolari. Nella classifica delle 15 destinazioni preferite dai turisti, si nota che i Pyrénées-Orientales sono saliti sul podio a scapito del Var. in generale le zone che hanno ricevuto più prenotazioni rispetto al 2022, sono La Vandea, Pyrénées-Orientales – Charente-Maritime, Finistère, Corsica, Morbihan, Dordogna. Quelle invece meno richieste: LeVar. Gard, Ardèche, Loir-et-Che. I parigini sono i più interessati ai campeggi, soprattutto a quelli della Vandea e del bacino del Mediterraneo.

Indice delle prenotazioni via Internet tra il 1° ottobre e il 31 marzo

Una seconda analisi ha preso in considerazione un periodo più lungo, dal 1 ottobre al 31 marzo, e ha evidenziato un iniziale rallentamento delle prenotazioni via Internet a febbraio, ripreso poi a marzo. In totale, l’andamento delle prenotazioni via Internet rimane in crescita del 20,5% rispetto al 2022 e del 22,4% del fatturato rispetto al 2022. Ma restano sempre l’incognita dell’inflazione e il periodo politico problematico a rendere la stagione 2023 incerta e dunque meritevole di continue attenzioni da parte degli operatori.
Per quanto riguarda tipologia e durata delle vacanze, la spesa media per gli affitti è ancora in crescita (+3,9%) rispetto al 2022, mentre quella per le piazzole rimane in calo del 4%. La durata media dei soggiorni rimane in calo. In generale, i soggiorni continuano a diminuire e in modo più marcato per chi sceglie la piazzola.

 

Andamento delle prenotazioni da parte di altri paesi europei

Le prenotazioni estere rimangono stabili e rappresentano il 36% delle prenotazioni registrate a fine marzo rispetto al 33% del 2022. I turisti olandesi sono in vantaggio rispetto al 2022 (+2 punti), così come i clienti spagnoli e irlandesi. Dunque, il rallentamento delle prenotazioni osservato da febbraio si spiega con il calo delle prenotazioni via Internet da parte dei clienti francesi. Nonostante ciò, le prenotazioni francesi sono in aumento del 14% rispetto al 2022. Sul fronte estero, i mercati olandese, britannico, svizzero e italiano riescono a mantenere un aumento di oltre il 40% rispetto al 2022.

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