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Cambio di rotta nelle abitudini dei camperisti: ora la piazzola si prenota in anticipo

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Sempre più viaggiatori in camper pianificano gli spostamenti e prenotano in anticipo una piazzola per la sosta. Non era così fino a qualche anno fa, quando si preferiva partire all’avventura e ci si fermava strada facendo, contando di trovare sempre una piazzola libera. Oggi le cose sono cambiate. Le vacanze all’aria aperta sono sempre più popolari e i campeggi registrano velocemente il tutto esaurito nei periodi di alta stagione. Non prenotare per tempo, può significare non trovare piazzole libere.

A fotografare chiaramente questo cambiamento nella cultura del viaggio in Europa, è un’indagine realizzata su 4.000 camperisti da Campercontact, l’applicazione (e sito web) che aiuta a trovare le aree di sosta tra oltre 40.000 campeggi in 58 Paesi. L’app conta una comunità di oltre 1,3 milioni di viaggiatori che condividono foto e recensioni su aree di sosta e campeggi.

Il 74% dei camperisti tedeschi prenota il pernottamento

I risultati dell’indagine di Campercontact mostrano che, negli ultimi 5 anni, la percentuale dei camperisti europei che prenotano campeggi e piazzole in anticipo è in notevole aumento. La Germania è in testa alla classifica con il 74% dei viaggiatori in camper che prenotano la piazzola (nel 2019 erano il 36%); stessa percentuale (74%) si registra per i camperisti del Regno Unito, che però già nel 2019 erano abituati a prenotare in anticipo (allora la percentuale era del 72%).

Ma la nuova tendenza si fa strada un po’ dappertutto: in Italia, per esempio, si è passati dal 43% dei camperisti che nel 2019 prenotavano in anticipo la propria piazzola all’attuale 67%, mentre nei Paesi Bassi si è passati dal 41% al 61%. La Francia, già fanalino di coda di questa classifica nel 2019, lo è ancora oggi, anche se la percentuale di chi prenota in anticipo è aumentata anche qui, passando dal 32% di cinque anni fa al 50% di oggi.

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