La Pentecoste 2026, che cadrà il 24 maggio, si preannuncia come un momento chiave per il turismo open-air europeo. Secondo i dati elaborati da PiNCAMP – il portale dedicato al campeggio di ADAC, ANWB e TCS – a poche settimane dalla festività, la domanda di soggiorni open air-è in forte crescita. Le mete più richieste risultano già quasi al completo, ma ci sono ancora diverse destinazioni europee con una buona disponibilità per chi non ha ancora organizzato il viaggio.
Le destinazioni facilmente raggiungibili e tradizionalmente scelte per soggiorni brevi – tra cui diverse aree dei Paesi Bassi, del Nord Italia e della Germania – registrano già livelli di occupazione elevati, in alcuni casi superiori al 50%. Le rilevazioni effettuate da PiNCAMP indicano che la migliore performance è quella del Sauerland, nella parte sud-orientale della Renania Settentrionale-Vestfalia, dove il tasso di prenotazione ha raggiunto il 57% e restano disponibili soltanto tre campeggi. Anche l’Italia mostra un buon livello di prenotazioni: in Alto Adige risulta già esaurito il 25% dell’offerta, mentre sul Lago di Garda ci si attesta al 22%.
Per chi è ancora alla ricerca di una meta, invece, alcune regioni tedesche, come l’Harz, la regione dei laghi del Meclemburgo, il Mare del Nord e la Foresta Nera, offrono ancora un’ampia disponibilità. Anche a livello europeo non mancano le opportunità, con buone possibilità di prenotazione in Provenza, Svizzera, Costa Brava, Nord Europa e Istria.
Giugno alternativa conveniente
Il crescente interesse per il periodo di Pentecoste è confermato anche dall’evoluzione dei dati di prenotazione: negli ultimi anni, il peso di questa ricorrenza sul totale annuale è aumentato sensibilmente, passando dal 9% (2024) al 12% (2025). Una dinamica che riflette la ricerca di periodi alternativi all’alta stagione, spesso più affollata e costosa.
“La domanda di campeggio per Pentecoste è in forte crescita. I camperisti dovrebbero prenotare ora il campeggio desiderato, finché c’è ancora disponibilità,” sottolinea Uwe Frers, amministratore delegato di PiNCAMP, evidenziando come il mercato stia diventando sempre più dinamico. Allo stesso tempo, per chi cerca soluzioni più convenienti, il mese di giugno rappresenta un’opportunità interessante: “Per le famiglie con bambini non ancora in età scolare o per le coppie, vale la pena considerare il mese di giugno fuori dai periodi di vacanza: la disponibilità dei campeggi è ancora molto elevata e i prezzi sono inferiori rispetto all’alta stagione estiva”.

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