Il settore del campeggio continua a rafforzare la propria posizione nel turismo estivo svedese. Dopo aver chiuso il 2025 con il record di 17,3 milioni di pernottamenti, il comparto conferma il proprio slancio anche nel 2026: nei primi sette mesi dell’anno, i pernottamenti nei campeggi svedesi sono aumentati del 3,5%rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
È quanto emerge dai dati preliminari dell’Agenzia svedese per la crescita economica e regionale(Tillväxtverket) – citati da Svensk Camping – che evidenziano soprattutto il buon andamento della domanda internazionale: i pernottamenti degli ospiti stranieri sono cresciuti del 4,9%, mentre quelli degli ospiti svedesi hanno registrato un aumento del 3%.
Il trend si è ulteriormente rafforzato nella stagione estiva. Tra giugno e luglio, infatti, i pernottamenti sono aumentati del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando la solidità della domanda e lasciando intravedere la possibilità che il settore possa chiudere l’anno su nuovi livelli record.
A sostenere l’andamento positivo sono soprattutto i principali mercati internazionali. Nei primi sette mesi del 2026, la Norvegia, principale mercato estero per il campeggio in Svezia, ha fatto registrare un aumento dei pernottamenti del 3,9%. La domanda proveniente dalla Germania è cresciuta del 5,3%, mentre quella dei Paesi Bassi ha segnato un significativo +8,2%. Dati che confermano il crescente interesse dei visitatori stranieri per il campeggio come forma di soggiorno durante l’estate svedese.
First Camp: pernottamenti e ricavi in crescita
A confermare il buon andamento della stagione arrivano anche i risultati di First Camp, principale operatore del settore in Svezia. Nelle sue 54 destinazioni distribuite sul territorio nazionale, il numero di pernottamenti è aumentato del 4% rispetto all’anno precedente, con luglio come mese dalle migliori performance. La crescita non ha riguardato soltanto i pernottamenti: i ricavi complessivi delle destinazioni, comprendenti anche ristoranti, negozi e attività, sono infatti aumentati dell’11%.
“L’interesse per il campeggio e per tutte le sue forme di soggiorno – caravan, camper, tenda, bungalow e glamping – continua ad aumentare,” afferma Johan Söör, CEO di First Camp. “Il settore si dimostra solido, indipendentemente dalla situazione economica e dai cicli congiunturali. Tutto fa pensare che il campeggio svedese continuerà a registrare una forte crescita anche quest’anno”.
Anche sul fronte dei mercati esteri, i dati di First Camp confermano la forte domanda proveniente dalla Scandinavia: Norvegia e Danimarca si confermano infatti tra i principali mercati internazionali, con un aumento del 13% dei pernottamenti degli ospiti di entrambe le nazionalità.
Photo: Rob Vanstone

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