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CampingVillage.Marketing a Rimini: una preview degli interventi di Riccardo Viroli

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Riccardo Viroli, CEO & Co-Founder di CampingVillage.Travel, l’azienda che ha dato vita al progetto CampingVillage.Marketing, ha raccontato a Camping Business cosa ha pensato per il pubblico di TTG Travel Experience, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo a livello mondiale, e del contestuale InOut | The contract community. Nello spazio Open Air Arena, all’interno di SIA Hospitality Design, di cui Camping Business è media partner, Viroli terrà due seminari nella giornata di giovedì 12 ottobre.

I temi chiave degli incontri saranno:

  1. Cosa aspettarsi dalle nuove frontiere del mondo social media marketing. Istruzioni per sfruttare al meglio i nuovi algoritmi
  2. Dall’immaginazione alla realtà: come fare emergere le unicità del camping village

Nuove frontiere del social media marketing e strutture ricettive

Il primo intervento di Riccardo Viroli sarà giovedì 12 ottobre dalle 13 alle 14. Al cuore del seminario ci sono fondamentalmente due domande: cosa aspettarsi dalle nuove frontiere del mondo social media marketing? Quali sono le nuove abitudini di comunicazione sui social per la struttura ricettiva?

Essere aggiornati sugli ultimi sviluppi dei canali social è fondamentale per sviluppare strategie di social media marketing dedicate alle diverse tipologie di clientela. Le abitudini dei viaggiatori cambiano, così come i loro interessi e la loro consapevolezza di ricerca. Tutto questo porta le piattaforme social, inevitabilmente, a modificare gli algoritmi. Di conseguenza, le best practice per usare i diversi strumenti non sono più le stesse. Il seminario racconta come evolvere la strategia social di pari passo con questi cambiamenti.

Una questione di touch point

I tanti cambiamenti che riguardano i canali social influenzano e sono influenzati dalle abitudini dei consumatori,” spiega Viroli. “Oggi, è importante sapere che i touch point con i clienti sono molteplici, e che anche se il tasso di conversione diretta dalle piattaforme dei social network è diminuito rispetto al passato, i turisti si informano anche sui social, e da lì spesso partono per approfondire la scoperta di una struttura. Bisogna quindi sapere come cavalcare i nuovi trend al meglio. Alcuni dei consigli che darò sono forse banali, come quello di privilegiare immagini semplici e senza filtri, mentre altri aspetti del seminario sono più complessi. Parleremo, ad esempio, anche di intelligenza artificiale”.

Fare emergere le unicità di ogni camping village

Il seminario Dall’immaginazione alla realtà: come fare emergere le unicità del camping village” si terrà sempre giovedì 12 ottobre, dalle ore 15:30 alle 16:30. “In un mercato molto variegato come quello turistico, il turismo open-air vanta una quantità di strutture piuttosto contenute: parliamo di 3.111 strutture censite contro i 33.000 alberghi sul territorio,”sottolinea Viroli. “E questo da un certo punto di vista è un bene, così come è positivo il fatto che questa tipologia di strutture outdoor sia molto diversa dalle altre, andando incontro a esigenze di vacanza con caratteristiche ben precise. Oggi, soprattutto nell’era post-Covid, i consumatori sono molto attenti ai loro bisogni, già nelle prime fasi di selezione, e consapevoli di quello che troveranno al loro arrivo in struttura. Di pari passo con questo maggiore grado di consapevolezza dei turisti, sono cambiate e devono evolversi ulteriormente le modalità di comunicazione con i clienti, acquisiti e potenziali. Per fare un esempio molto semplice, oggi persino chi è poco avvezzo ai social network si accorge all’istante se la foto scelta per raccontare la struttura è una foto stock”.

Alcuni consigli concreti

Viroli consiglia di far emergere i reali punti di forza del campeggio o del villaggio turistico, per esempio organizzando uno shooting fotografico. Ancora meglio, si possono usare dei microvideo che raccontino per immagini gli aspetti più interessanti di una vacanza in quella determinata struttura. Tra i suggerimenti che darà il CEO di CampingVillage.Marketing a Rimini c’è anche quello di fare in modo che il sito e tutta la comunicazione online siano “mobile first”. Nel corso del suo intervento, Viroli racconterà i principali trend di settore e darà consigli concreti, supportati da case history di successo. Inoltre, offrirà alcuni strumenti pratici per ottimizzare il budget dedicato al marketing.

TTG Travel Experience e InOut | The contract community si terranno in contemporanea dall’11 al 13 ottobre presso il quartiere fieristico di Rimini.

Cosa offre CampingVillage.Marketing

Gli esperti di CampingVillage.Marketing analizzano i trend del marketing online e offline, per monitorare l’evoluzione della comunicazione fuori e dentro il settore turistico. A partire da questi presupposti, creano strategie su misura per il marketing turistico, abbinate a uno storytelling in grado di far emergere l’unicità di ogni struttura open-air, invogliando le persone a visitarla.

Tra gli obiettivi di CampingVillage.Marketing c’è quello di intercettare il target giusto per ogni realtà, diversificando le attività di promozione e comunicazione. In particolare, CampingVillage.Marketing è un progetto che aiuta le strutture ricettive – soprattutto villaggi, campeggi e alloggi outdoor – a vendere di più e meglio, e a comunicare nel modo corretto con i propri clienti, restando sempre al passo con i tempi. Il percorso In-Formazione di CampingVillage.Marketing  offre consigli pratici da applicare subito per migliorare strategie e processi di promozione e commercializzazione.

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