Sempre più viaggiatori scelgono di prenotare online i propri soggiorni tramite le piattaforme Airbnb, Booking ed Expedia. Questa tendenza va ormai consolidandosi in Europa, come mostrano i dati recentemente pubblicati da Eurostat, relativi alle prenotazioni di alloggi per soggiorni brevi effettuate nel terzo trimestre del 2025 a livello nazionale. Le elaborazioni si basano sulle informazioni fornite direttamente a Eurostat dalle tre piattaforme internazionali, nell’ambito di accordi di condivisione dei dati, attivi dal 2020, e riguardano le strutture destinate ai soggiorni brevi presenti negli Stati membri dell’UE e nei Paesi EFTA.
Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio di statistica europeo, tra luglio e settembre 2025 gli ospiti hanno trascorso 398,1 milioni di notti in alloggi per affitti di breve durata nell’UE, prenotati tramite i tre principali portali online. In termini percentuali si tratta di un aumento dell’8,7% in UE rispetto all’estate 2024 e del 28,2% rispetto all’estate 2023.
Luglio il mese più dinamico
I dati Eurostat premiano luglio quale mese che ha fatto registrare l’aumento più significativo, con una crescita del 10% (148,5 milioni di pernottamenti) rispetto all’anno precedente, mentre agosto (164,3 milioni di notti) e settembre (85,3 milioni di pernottamenti) hanno entrambi segnato un incremento dell’8%.
L’andamento del trimestre, tuttavia, non è stato uniforme nei diversi Paesi. Malta ha segnato l’aumento più marcato (+24%), seguita da Cipro (+19,4%), Svezia (+13,1%) e Grecia (+12,3%). Crescite a doppia cifra sono state registrate anche in Lettonia (+12,3%), Germania (+12%), Danimarca (+11,6%), Slovenia (+11,3%), Irlanda (+10,7%), Finlandia (+10,4%) e Repubblica Ceca (+10,2%).
Tra i sette Paesi dell’UE più visitati – Francia, Spagna, Italia, Grecia, Croazia, Germania e Portogallo – solo Grecia (+12,3%) e Germania (+12%) hanno registrato una crescita a doppia cifra, mentre gli altri cinque Paesi hanno segnato aumenti più ridotti, con il Portogallo in testa (+9,6%) e l’Italia in coda (+5,5%).
Preferite le destinazioni mediterranee
Fin qui i dati nazionali. Eurostat ha pubblicato anche i dati a livello regionale, che si riferiscono però al secondo trimestre 2025, quindi ai mesi di aprile, maggio e giugno. Questi dati confermano il predominio delle destinazioni mediterranee nella classifica delle mete più gettonate. La regione spagnola dell’Andalusia è la più visitata con 13,3 milioni di pernottamenti, seguita dalla regione costiera croata Jadranska Hrvatska (9,6 milioni), dall’Île-de-France (9 milioni) e dalla Provenza-Alpi-Costa Azzurra (8,6 milioni).
Le regioni turistiche più popolari in Italia sono state Lazio, Lombardia, Toscana, Sicilia e Veneto. Nel complesso, i dati Eurostat evidenziano dunque una crescita diffusa e strutturale delle prenotazioni online, segnale di un crescente gradimento dei viaggiatori verso soluzioni digitali.

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