In evidenza In evidenza News News

Da Faita, Federalberghi, Fiavet e Fipe arriva l’apprezzamento per le proposte del Governo

single-image

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un incontro in videoconferenza tra i ministri del lavoro e della cultura e le associazioni Faita, Federalberghi, Fiavet e Fipe. Nell’occasione si è parlato delle proposte che erano state fatte al governo per superare le difficoltà legate alla pandemia, molte delle quali, a livello di proposta, sono state accolte. Le quattro associazioni hanno quindi espresso soddisfazione per l’incontro.

Le quattro associazioni, che fanno parte di Confturismo e aderiscono a Confcommercio-Imprese per l’Italia, hanno poi emesso una nota congiunta: “Faita (campeggi e villaggi turistici, ndr), Federalberghi (imprese turistico ricettive), Fiavet (agenzie di viaggio) e Fipe (pubblici esercizi) esprimono apprezzamento per le proposte emerse al tavolo di confronto che si è tenuto in videoconferenza questo pomeriggio con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo e il Ministro per i Beni e Attività Culturali e Turismo  Dario Franceschini i quali hanno accolto gran parte delle proposte che le Parti avevano condiviso in un Avviso comune sottoscritto con Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs il 14 luglio scorso”.

Nel sottolineare le perduranti difficoltà del settore turismo con cali di fatturato e conseguenti riduzioni dell’occupazione,” prosegue la nota, “hanno condiviso la proposta di prolungamento degli ammortizzatori Covid 19 per ulteriori 18 settimane con la richiesta si poter fruire dello strumento in continuità con i precedenti periodi e con una maggiore flessibilità sui tempi di utilizzo dello strumento. Federalberghi, Fipe, Faita, Fiavet hanno espresso inoltre parere favorevole anche sulle misure alternative di decontribuzione per chi richiama o ha già richiamato in servizio i propri lavoratori sospesi, con la precisazione che l’incentivo riguardi non solo le imprese che hanno completamente sospeso l’attività, ma anche quelle che l’hanno ridotta parzialmente, e che interessi anche i lavoratori a tempo determinato e stagionali”.

L’occasione dell’incontro,” conclude la nota, “è stata utile per precisare la necessità di modificare le previsioni del decreto ‘Rilancio’ sulla proroga ‘forzosa’ dei contratti a termine, riducendone gli oneri contributivi a carico delle imprese nonché per sollecitare il Governo a considerare, sia pure legata alla straordinarietà dell’emergenza, la reintroduzione dell’istituto dei voucher”.

You may also like