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Dal portale all’intelligenza artificiale: perché i campeggi devono puntare sulla promozione online

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Negli ultimi anni, Campingnavigator ha osservato da vicino come stia evolvendo il modo in cui campeggi e villaggi vacanze si promuovono online. Peter Doornekamp, titolare dell’azienda e da sempre impegnato nel dialogo con operatori e gruppi del settore, sottolinea come la sfida non sia più soltanto “esserci” sul web, ma saper costruire una presenza credibile, diffusa e coerente in un panorama digitale sempre più frammentato. L’intervento che segue nasce da questa prospettiva: un invito a riflettere sul ruolo dei portali verticali, sull’importanza di un mix promozionale bilanciato e sulle nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.

Il mondo della promozione dei campeggi e dei villaggi vacanze sta cambiando in fretta. Se prima bastavano un opuscolo e un sito web, oggi la lotta per farsi notare online è più complicata e competitiva che mai. I portali verticali, cioè quelle piattaforme specializzate che presentano campeggi e villaggi, sono fondamentali in questo.

La loro posizione indipendente, l’autorità acquisita e l’attenzione rivolta ai vacanzieri li rendono guide affidabili in un mercato online affollato. Noi di Campingnavigator condividiamo pienamente questa visione, ma vogliamo aggiungere un’ulteriore dimensione: il successo dei campeggi e dei gruppi non risiede in un unico portale o canale, ma in un mix ben ponderato di più fornitori.

Portali come PiNCAMP, ACSI, Koobcamp, CampingVillage.travel, Camping.it e molti altri hanno ciascuno la propria portata, specializzazione e target di riferimento. Alcuni si concentrano maggiormente sui clienti tedeschi, altri hanno un forte profilo italiano o croato, altri ancora sono molto forti nei segmenti attenti al prezzo o, al contrario, nel segmento premium più alto. La loro forza sta nel fatto che offrono consigli in modo indipendente: offrono agli ospiti una panoramica ampia, che crea fiducia. Questa fiducia è un valore che nessun campeggio o catena può rivendicare da solo.

Evitare la trappola della unilateralità

Eppure, nella pratica, vediamo spesso che i campeggi – e soprattutto i gruppi più grandi con budget di marketing consistenti – scelgono una piattaforma preferita o solo i propri canali. Sembra logico, ma limita la visibilità e la diversità della promozione. È la classica trappola del “Noi di Nike consigliamo Nike”. Chi parla esclusivamente attraverso la propria comunicazione di marca rischia di perdere obiettività e credibilità agli occhi degli ospiti.

La soluzione sta in una consapevole distribuzione degli sforzi promozionali. Non scegliere l’uno o l’altro partner, ma puntare su una presenza equilibrata su più piattaforme indipendenti. In questo modo, un campeggio o un villaggio non solo crea una visibilità più ampia, ma sfrutta anche le diverse nicchie di mercato servite da ciascuna piattaforma. In realtà, si tratta di una distribuzione del rischio e di una costruzione del mercato allo stesso tempo.

Questa idea sembra semplice, ma nella pratica viene raramente espressa. Tuttavia, è fondamentale per mantenere sano l’intero ecosistema: più attori forti insieme garantiscono un settore dinamico e innovativo.

Prospettive future: il “Kiss of AI”

Nei prossimi anni, l’intelligenza artificiale (“AI”) cambierà radicalmente il modo in cui gli ospiti trovano i campeggi. Gli assistenti digitali e i motori di ricerca offriranno sempre più spesso scelte basate su dati e raccomandazioni oggettive. Per questo oggi è fondamentale che i campeggi rendano disponibili i propri dati in modo ampio e indipendente. Chi si presenta solo attraverso i propri canali o una singola piattaforma rischia di non essere incluso nelle raccomandazioni dell’AI. Solo collaborando con più partner promozionali indipendenti il settore rimarrà rilevante e accessibile in questo nuovo campo di gioco.

È ora che campeggi, villaggi e gruppi superino i propri limiti. Non bisogna più affidarsi solo al proprio nome o a una piattaforma preferita, ma investire consapevolmente in un ampio mix di partner indipendenti.
In questo modo, non solo le singole aziende beneficeranno della massima visibilità, ma si getteranno anche le basi per un settore forte, innovativo e a prova di futuro, dal portale all’intelligenza artificiale.

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