Prenotazioni online, pagamenti digitali, check-in, comunicazione via smartphone. Per molti campeggi, la digitalizzazione dell’esperienza dell’ospite è ormai una realtà. C’è però un elemento che spesso è rimasto fermo a una fase precedente: la mappa del campeggio. Nella maggior parte dei casi è ancora un PDF, magari perfettamente disegnato e ottimizzato per la stampa, ma sostanzialmente statico. L’ospite può guardarlo, ma non può davvero esplorarlo.
Eppure, nel campeggio la posizione è parte integrante dell’esperienza. Una piazzola non è soltanto una categoria commerciale: ha una dimensione, un accesso, un’esposizione al sole o all’ombra, una distanza dai servizi, dalla piscina o dal mare. Sono informazioni che una planimetria tradizionale può rappresentare solo in parte.
Quando la posizione diventa parte del prodotto
È una delle differenze più evidenti rispetto all’hotellerie. In un hotel, una camera appartiene normalmente a una determinata categoria e la sua posizione all’interno della struttura ha un peso spesso secondario. In un campeggio, invece, due piazzole della stessa categoria possono offrire esperienze molto diverse proprio in funzione della loro posizione.
Da qui nasce l’interesse per le mappe interattive: non una semplice versione digitale della planimetria esistente, ma uno strumento che consente all’ospite di esplorare il campeggio secondo le proprie esigenze. Una mappa di questo tipo può permettere di cercare una determinata unità o tipologia, filtrare i servizi, visualizzare dimensioni e dotazioni, verificare distanze e, dove disponibili, consultare fotografie e viste a 360°.
In un campeggio di grandi dimensioni può diventare anche uno strumento di orientamento, con indicazioni per raggiungere una determinata area o struttura. Il vantaggio, in questo caso, non è soltanto tecnologico. È soprattutto informativo: mettere a disposizione dell’ospite le informazioni relative al luogo nel momento in cui gli servono.
Dalla mappa alla prenotazione
Il passaggio successivo è collegare la mappa al sistema di prenotazione. La scelta non parte necessariamente da una categoria astratta – per esempio “piazzola standard” – ma dalla posizione concreta che l’ospite sta visualizzando. Se quella piazzola è disponibile per le date selezionate, la mappa può diventare il punto di partenza della prenotazione.
È un modello che esiste già in alcune strutture. I campeggi Čikat e Slatina, per esempio, utilizzano una mappa interattiva attraverso la quale l’utente può inserire le date, verificare sulla planimetria le unità disponibili e approfondire quella scelta attraverso fotografie e viste a 360°, prima di procedere alla prenotazione.
La logica è interessante perché riduce la distanza tra due momenti che spesso sono ancora separati: orientarsi all’interno del campeggio e scegliere dove soggiornare.
Una mappa che può diventare un’interfaccia
È proprio su questo concetto che si sviluppa CampsAbout, piattaforma nata in Croazia per trasformare la planimetria del campeggio in un’interfaccia digitale. Il sistema è articolato in moduli che possono essere utilizzati separatamente: Core per la mappa interattiva, Booking per la prenotazione direttamente dalla mappa e Reception per supportare la gestione quotidiana delle unità. Sono inoltre disponibili strumenti per l’integrazione con infrastrutture e sistemi IoT.

Secondo i dati forniti dall’azienda, la piattaforma è oggi utilizzata da oltre 18 campeggi e gruppi in Croazia, tra cui Maistra, Aminess, Jadranka Grupa, Plava Laguna e Zaton, oltre a strutture come Čikat, Maslinica e Straško. Il progetto è ora in fase di espansione in altri mercati europei, tra cui Italia, Germania e Francia.
Non si tratta di sostituire una mappa con un’altra, ma di capire se una planimetria debba continuare a essere considerata un documento da consultare oppure possa diventare uno degli strumenti attraverso cui l’ospite scopre, sceglie e vive il campeggio. CampsAbout presenterà la propria piattaforma a InOut | The Hospitality Community, in programma alla Fiera di Rimini dal 14 al 16 ottobre 2026 (padiglione C5, stand 425), dove sarà possibile vedere il sistema in funzione.



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