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“Di ognuno”: a Hospitality 2024 a Riva del Garda uno spazio dedicato all’ospitalità inclusiva e accessibile

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“Di ognuno”: si chiama così l’area dedicata all’ospitalità accessibile, una significativa novità della 48ª edizione di HospitalityIl Salone dell’Accoglienza, in programma a Riva del Garda dal 5 all’8 febbraio 2024.

All’interno di quest’area, che sarà allestita nel padiglione D, tre percorsi esperienziali e immersivi illustreranno come progettare l’accoglienza con spazi di design fruibili per tutti, fornendo esempi concreti di progettazione inclusiva e attività formative specifiche per gli operatori dell’industria alberghiera ed extra-alberghiera che desiderano sviluppare il loro business cogliendo le opportunità del turismo inclusivo.

Questo mercato è infatti sempre più rilevante, considerando che le persone con disabilità spesso non viaggiano da sole, e rappresenta certamente un’opportunità di crescita e sviluppo per il comparto turistico.

La reception inclusiva secondo Lombardini22

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Hospitality, Village for All – V4A e Lombardini22, gruppo leader in Italia nei settori dell’architettura e dell’ingegneria. “Per raccontare la progettazione inclusiva e offrire strumenti pratici e utili agli operatori,” spiega Alessandra Albarelli, Direttrice Generale Riva del Garda Fierecongressi, “abbiamo deciso di partire proprio dalla reception, il luogo da dove ha inizio ogni esperienza. Grazie alla collaborazione con Lombardini22 e Village for All vogliamo dare il nostro contributo per creare benessere sociale e valore economico, permettendo ai nostri espositori e visitatori di allargare i propri orizzonti di business”.

L’attenzione, quindi, è sulla reception e sugli innovativi progetti che uniscono le neuroscienze all’architettura per rendere accessibile l’esperienza del check-in e check-out a persone con disabilità sensoriali visive o uditive, disabilità fisiche e motorie, e disabilità cognitive. I tre percorsi esperienziali consentiranno di sperimentare il buio, muoversi nello spazio, ascoltare il silenzio, con l’obiettivo di rendere accessibili a tutti i servizi della reception e contribuire al benessere dell’ospite.

Come sottolinea Cristian Catania, di Lombardini22, larchitetto ha una grande responsabilità sociale. Gli allestimenti inclusivi pensati per la reception trasformano uno spazio normalmente non adatto a chi ha delle disabilità, in uno spazio “che abilita”, che rende cioè possibile a tutti la percezione dell’esperienza: “Lo spazio è un fattore abilitante se progettato con la matrice del ‘design for all’. Ci rivolgiamo all’industria alberghiera ed extra alberghiera con dei piccoli suggerimenti di progettazione che possono essere applicati nelle loro strutture e tendiamo a dare risposta non solo alle esigenze delle persone con disabilità, ma anche alle loro ambizioni”.

Un impegno che continuerà nelle prossime edizioni della Fiera

Ma Hospitality non si fermerà qui. L’impegno è quello di continuare, nelle prossime edizioni, a indicare la strada verso un turismo accessibile a tutti, dedicando attenzione ad altri spazi, come per esempio la camera, il bagno, la spa e il centro benessere, la sala colazione e il ristorante. Tutti luoghi in cui, grazie a una progettazione inclusiva, si possono realizzare esperienze di ospitalità accessibile.

I nostri 16 anni di attività,” racconta Roberto Vitali, Amministratore e Cofondatore di Village for all – V4A, “ci hanno anche dimostrato che dove le persone con disabilità possono andare in vacanza, possono anche lavorare. Quindi, offrire ospitalità accessibile significa coniugare la responsabilità sociale con il business, grazie a un unico prodotto turistico non ghettizzante, di grande valore estetico e sociale concreto. Come ci piace ribadire: stesso luogo, stesso prezzo, più ospiti!”.

L’accessibilità sarà un tema trasversale a Hospitality e, oltre all’area “Di ognuno”, sarà affrontato nel padiglione Outdoor Boom dedicato al turismo en plein air, nei numerosi appuntamenti formativi e nei percorsi tematici dedicati alle diverse necessità e abitudini alimentari.

Nella foto di apertura, da sinistra: Alessandra Albarelli, Giovanna Voltolini, Cristian Catania, Roberto Vitali

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