DINAclub di Repower è un network di ricarica dedicato agli appassionati delle vacanze su due ruote. Il progetto si pone l’obiettivo di elettrificare le ciclovie italiane, promuovendo lo sviluppo del cicloturismo. Le bici con pedalata assistita stanno diventando sempre più popolari tra gli amanti della bicicletta. Secondo l’ultimo report di settore, che risale al 2023, in Europa sono state vendute oltre 5,5 milioni di e-bike nel corso del 2022. Grazie a DINAclub, le strutture ricettive possono offrire un importante servizio a tutti gli appassionati di bici elettrica, nelle sue varie forme, per una vacanza all’insegna della natura ecologica e on the road.
Il network fa la differenza
Un progetto come DINAclub trae grande forza dallo sviluppo di una rete sul territorio, ecco perché il team di Repower sta investendo molte energie nella costruzione di una serie di percorsi dedicati. Oggi, i turisti possono già esplorare comodamente in e-bike, percorrendo itinerari studiati ad hoc, parte del Salento, del cuneese e tutto il periplo del lago Trasimeno, quest’ultimo grazie alla partecipazione di ben sei strutture ricettive.
“La dimensione della destinazione territoriale è fondamentale per l’intero progetto,” sottolinea Laura Testa, ufficio Sales Promotion di Repower. “DINAclub cresce e si rafforza proprio grazie allo sviluppo del suo network”. L’attrattività della proposta aumenta al crescere del numero delle strutture che vi partecipano, che oggi sono già 350. Tra i membri più recenti c’è un campeggio molto noto in Romagna, il villaggio Club del Sole di Rimini, che a breve inaugurerà la sua struttura di ricarica DINA.
Per favorire lo sviluppo di DINAclub e dare ancora più visibilità alle realtà che scelgono di parteciparvi, Repower offre ai nuovi membri un’intervista che viene condivisa sui diversi canali del marchio e la creazione di un itinerariocicloturistico dedicato.
I tre ingredienti di DINAclub
Il sistema legato a DINAclub è molto più di un “semplice punto di ricarica” per biciclette elettriche. Scegliere di farne parte, infatti, consente a campeggi, hotel, villaggi vacanze (e più in generale a tutte le strutture interessate) di garantire un’esperienza di viaggio in bicicletta molto piacevole e ben organizzata. Perfetta anche per le famiglie con bambini o per chi non è necessariamente un atleta.
Aderire a DINAclub significa:
- Avere la possibilità di installare in struttura la rastrelliera DINA, uno speciale strumento di ricarica progettato per ospitare 5 bici e ricaricarne 3 contemporaneamente.
- Attivare una forte gamification, offrendo ai turisti l’accesso gratuito alle mappe komoot, attraverso il QR code presente su DINA.
- Creare un profilo su komoot per avere maggiore visibilità e raggiungere turisti realmente interessati alla propria offerta.
Che cos’è komoot?
Si tratta di una piattaforma molto apprezzata in tutta Europa e utilizzata da oltre 40 milioni di cicloturisti per pianificare le proprie vacanze outdoor. Le mappe di komoot sono a pagamento: poterle usare gratuitamente è un importante plus per gli amanti della bicicletta che usufruiscono dei servizi DINAclub offerti dalle strutture in cui soggiornano.
Come si fa a diventare una meta cicloturistica?
Repower consiglia di scegliere in modo accurato il target a cui rivolgersi sulla base dell’offerta della singola struttura. È anche importante analizzare i propri bisogni di sviluppo e mappare l’offerta già esistente, studiando le infrastrutture presenti sul territorio, i punti di attrazione e i diversi stakeholder. Infine, è necessario progettare un’offerta coerente con i bisogni del proprio pubblico di riferimento e l’identità del territorio.

Anche i premi ANWB Campeggio dell’anno e gli Young Talent Award sono stati assegnati al PiNCAP Gala