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Enti del turismo europei: come affrontare le attuali sfide tenendo la sostenibilità in primo piano

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La ricerca della European Travel Commission (ETC) dedicata al “Monitoraggio del sentiment sui viaggi domestici e intra-europei – Wave 11” induce all’ottimismo: il 77% degli europei ha programmi di viaggio da qui a settembre. Oltre la metà di loro (56%) prevede di visitare un altro Paese europeo, mentre il 31% sceglierà i viaggi nazionali. Da questa base ha preso il via il 103esimo Meeting Generale della ETC, che in Slovenia ha riunito la scorsa settimana 31 dei 34 responsabili degli enti nazionali del turismo europei (NTO).

Nonostante l’ottimismo riguardo alle forti prospettive di ripresa, i delegati non hanno potuto ignorare le nuove sfide che il settore dei viaggi in Europa deve affrontare, tra cui l’inflazione crescente e il conflitto russo-ucraino in corso. Mariana Oleskiv, presidente dell’Agenzia statale per lo sviluppo turistico dell’Ucraina (SATD), ha partecipato online all’assemblea generale come ospite d’onore. In segno di solidarietà, l’agenzia ucraina del turismo è stata invitata a diventare il 35° membro di ETC. Nei prossimi tre anni l’ETC supporterà la SATD offrendogli accesso a tutte le sue risorse, compresi dati di ricerca e best practice, per aiutarla a pianificare la sua ripresa dopo la guerra.

L’Industry Forum on Sustainable Tourism Practices

Nonostante i rischi geopolitici condizionino l’attualità, la sostenibilità è rimasta all’ordine del giorno con l’Industry Forum on Sustainable Tourism Practices. L’integrazione di pratiche sostenibili nel turismo è stata a lungo una priorità per le NTO, ed ETC è determinata a rimanere un punto di riferimento anche di fronte a pandemia, aumento dei prezzi dell’energia e guerra in Ucraina.

Il forum è stato dedicato alla discussione su come continuare a incoraggiare le aziende a concentrarsi su una transizione sostenibile e verde. Peter Jordan, Head of Insights di Toposophy, è stato affiancato da relatori di Business Finland e Scottish Enterprise per presentare i diversi approcci pratici che hanno adottato nello sviluppo di strumenti di sostenibilità e piani di decarbonizzazione per mobilitare le comunità imprenditoriali turistiche nei loro paesi.

Pioniere di lunga data nel campo del turismo sostenibile, l’Ente per il turismo sloveno ha colto l’occasione per mostrare la sua visione in questo ambito. Ilona Stermecki, direttrice ad interim dell’Ente per il turismo sloveno, ha presentato l’impegno decennale della Slovenia per il turismo sostenibile e gli effetti positivi del Green Scheme of Slovenian Tourism (GSST). Il GSST è una piattaforma chiave per lo sviluppo del turismo verde e l’attuazione di progetti sostenibili nel turismo sloveno.

Le autorità turistiche nazionali di tutta Europa hanno ragione a sperare nella ripresa del turismo prevista per questa estate,” ha dichiarato Luís Araújo, presidente di ETC. “Tuttavia, sarebbe sbagliato da parte loro chiudere un occhio sulle sfide all’orizzonte. È stato incoraggiante vedere le menti più brillanti del settore riunirsi per elaborare strategie sulle questioni geopolitiche e ambientali che avranno un impatto su di noi nei mesi e negli anni a venire. È anche simbolico ospitare la nostra discussione sulla sostenibilità in Slovenia, che è stata in prima linea nella transizione verde nel turismo europeo“.

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