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FAITA Federcamping: in Italia l’open-air 2026 cresce del 2% e allunga la stagione oltre l’estate

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Il turismo all’aria aperta continua a crescere. Secondo le ultime rilevazioni di FAITA Federcamping, la stagione 2026 ha registrato un incremento medio di circa il 2% degli arrivi rispetto al dato consolidato del 2025 (anno in cui si sono registrati 11,2 milioni di arrivi e 74 milioni di presenze). A contribuire al risultato positivo sono stati due fattori: il bel tempo che ha caratterizzato la stagione e la progressiva estensione del periodo di apertura delle strutture.

Secondo le stime di FAITA, il 2026 si sta rivelando in particolare l’anno dei laghi, con una crescita prevista del 2,6% degli arrivi e dell’1,6% del fatturato nelle destinazioni lacustri. Il dato conferma una tendenza già evidenziata nel corso della stagione: i laghi stanno acquisendo un peso crescente nell’offerta open-air, grazie anche alla forte componente internazionale della domanda. Le destinazioni balneari mantengono le proprie posizioni, mentre anche la montagna mostra segnali di crescita.

Per Alberto Granzotto, presidente di FAITA Federcamping, il 2026 rappresenta un momento importante per il turismo open-air, dopo anni di investimenti sulla qualità dell’offerta, dalla sostenibilità alla digitalizzazione, fino ai servizi: “Oltre all’allungamento della stagione, stiamo assistendo all’apertura di nuovi campeggi e villaggi in prossimità dei centri storici, segno che chi sceglie la vacanza all’aria aperta non guarda solo al mare e ai laghi, ma cerca nuovi stimoli”.

FAITA presente a InOut 2026

La Federazione sarà presente a InOut | The Hospitality Community, in programma alla Fiera di Rimini dal 14 al 16 ottobre 2026, con un proprio spazio istituzionale (padiglione B5 postazione 101) per parlare soprattutto di IA e sostenibilità.

Il primo appuntamento, in programma il 14 ottobre, sarà dedicato all’andamento della stagione 2026 e alle prospettive del comparto, con un focus specifico sul ruolo dell’intelligenza artificiale nelle imprese open-air. Sarà inoltre presentato il Manuale di Intelligenza Artificiale per gli imprenditori del turismo Open Air, realizzato da FAITA Federcamping in collaborazione con il CISET dell’Università Ca’ Foscari Venezia, insieme ai primi risultati dell’indagine nazionale sulla diffusione dell’intelligenza artificiale nel settore.

Il giorno successivo, 15 ottobre, l’attenzione si sposterà invece sulla sostenibilità ambientale dell’offerta open-air. Il confronto, con la partecipazione di Andrea Massaini, Marketing Manager di Vannucci Piante, e Sergio Redaelli, amministratore delegato di Crippaconcept, sarà dedicato al rapporto tra strutture ricettive, verde e patrimonio naturale. L’obiettivo è andare oltre una concezione puramente estetica degli spazi verdi, valorizzando il paesaggio e la vegetazione come elementi integrati nel progetto dell’ospitalità, con soluzioni capaci di ridurre l’impatto delle strutture e, dove possibile, contribuire alla rigenerazione dell’ambiente.

A completare la presenza di FAITA a InOut sarà la FAITA Agorà, che ospiterà l’Assemblea di FAITA Emilia-Romagna e una serie di incontri con partner istituzionali e commerciali.

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