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Fondo EuReCa, la Regione Emilia-Romagna approva il bando a sostegno del turismo

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Con delibera della Giunta regionale del 17 novembre 2025, n. 1909, la Regione Emilia-Romagna ha approvato il “Bando per il sostegno agli investimenti innovativi e sostenibili per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell’offerta turistico ricettiva”. La delibera mette dunque a disposizione delle imprese del settore turistico-ricettivo le risorse del Fondo EuReCa, il fondo regionale istituito con Legge Regionale 23 dicembre 2002, n. 40. Gli obiettivi sono molteplici: promuovere gli investimenti non solo per sostenere il turismo locale ma anche per indirizzarlo verso la diversificazione e la destagionalizzazione.

In dettaglio, il bando approvato con la delibera dello scorso novembre prevede uno strumento creditizio agevolato che assicura adeguata garanzia per l’ottenimento dei finanziamenti e l’abbattimento dei tassi di interesse, alle imprese turistiche che vogliano innovare o riqualificare strutture ricettive esistenti o che prevedano di avviare nuove strutture ricettive. La dotazione finanziaria è di 11.006.161,22 euro.

Chi può partecipare e gli interventi ammissibili

Beneficiari della misura di finanziamento sono le PMI aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano gestori e/o proprietari di alberghi, residenze turistico alberghiere (RTA), Condhotel, di attività ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort) o che siano proprietarie di immobili a destinazione d’uso ricettivo da destinarsi alla realizzazione di nuove strutture ricettive.

Gli interventi che potranno essere realizzati grazie al finanziamento ottenuto riguardano la riqualificazione, lammodernamento e lampliamento delle strutture ricettive, il rinnovo di attrezzature e arredi, nonché l’introduzione di nuovi servizi per la clientela o il miglioramento di quelli esistenti. Particolare attenzione sarà dedicata a soluzioni innovative e digitali, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e sociale e degli aspetti legati alla sicurezza. Il finanziamento potrà inoltre essere utilizzato per la realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente allinterno di immobili già esistenti, anche nel caso in cui siano previsti interventi di demolizione e ricostruzione.

Per quanto riguarda le nuove strutture ricettive, l’avvio dellattività dovrà avvenire entro 12 mesi dalla conclusione dei lavori, mediante la presentazione della SCIA al comune competente; il mancato rispetto di tale termine comporterà la revoca del contributo. È inoltre richiesto che l’attività ricettiva finanziata resti operativa per almeno tre anni dalla fine dell’intervento e, in ogni caso, fino alla completa estinzione del finanziamento agevolato. La dimensione minima del progetto di investimento complessivo candidato deve essere pari ad almeno 200.000 euro.

Misura dell’agevolazione e presentazione della domanda

L’agevolazione prevede la possibilità di accedere a un finanziamento bancario fino al 100% del costo dellintervento, con un importo minimo di 100.000 euro e un massimo di 1.400.000 euro. Sul finanziamento è richiesta una garanzia confidi compresa tra il 50% e l’80%.

Il beneficio si concretizza principalmente in una riduzione dei tassi di interesse, fino a un massimo del 6% annuo. L’agevolazione complessiva non potrà comunque superare l’80% degli interessi totali, calcolati sulla base del TAEG applicato. A questo si aggiunge un contributo fisso di 10.000 euro, per un importo totale dell’agevolazione che non potrà superare 150.000 euro. L’importo agevolato, calcolato in forma attualizzata, verrà erogato anticipatamente in ununica soluzione.

Le domande per accedere ai finanziamenti dovranno essere presentate presso uno dei Consorzi fidi selezionati utilizzando la modulistica approvata dalla Regione EmiliaRomagna. Le domande potranno essere presentate a partire dal 16 febbraio 2026, anziché dall’8 gennaio 2026 come inizialmente previsto. Il termine per la chiusura del bando resta invece fissato al 30 ottobre 2026. Qui, il testo integrale della delibera.

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