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Francia, FNHPA e governo richiamano agli obblighi di pulizia del sottobosco per prevenire gli incendi boschivi

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La prevenzione degli incendi parte dalla pulizia del sottobosco. Lo ricorda il Ministero francese per la Transizione Ecologica e la Coesione Territoriale, con una campagna di sensibilizzazione rivolta alla popolazione. La campagna – di cui la Fédération Nationale de l’Hôtellerie de Plein Air (FNHPA) è partner – ricorda la necessità di tagliare gli alberi e gli arbusti più vicini agli edifici e di ripulire il terreno da erba secca, sterpaglie e piccoli rami suscettibili di prendere fuoco, che sono spesso all’origine di incendi boschivi anche di grandi dimensioni, pericolosi e difficili da arginare.

Il richiamo è dunque a una manutenzione attenta dei terreni, che diventa obbligo di legge nelle aree particolarmente esposte al rischio di incendi boschivi (definite dalle prefetture) e che vale per chi possiede edifici o attrezzature situati entro 200 metri da boschi, foreste, brughiere, macchie di vegetazione. I proprietari sono dunque responsabili della manutenzione dei loro terreni e, se non rispettano gli obblighi di legge, possono essere soggetti a sanzioni.

Incendi sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici

L’autunno e l’inverno, si ricorda, sono i periodi migliori per eliminare il sottobosco dai terreni e intorno agli edifici. L’obiettivo di questi interventi di taglio e pulizia è quello di ridurre la massa di vegetazione in una zona di 50 metri(100 metri in alcuni casi) intorno agli edifici per creare un’area di sicurezza in grado di fermare, o almeno rallentare, l’avanzata di un incendio. Nel caso di un campeggio, si tratta di eliminare il sottobosco in un’area di 50-100 metriintorno al campeggio stesso.

Le attività di prevenzione messe in atto oggi, sottolinea la FNHPA, sono più che mai fondamentali per proteggersi dai rischi futuri di incendi boschivi, purtroppo sempre più frequenti e diffusi sul territorio nazionale a causa dei cambiamenti climatici. Se prima infatti il rischio incendi interessava principalmente le regioni mediterranee della Francia, oggi l’aumento delle temperature espone gran parte del territorio francese a questo rischio, come purtroppo si è visto con i disastrosi incendi dell’estate 2022.

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