I campeggi in Andalusia hanno chiuso il 2025 con 6.416.258 pernottamenti, segnando il secondo miglior risultato nella storia del settore nella comunità autonoma, superato solo dai dati registrati nel 2024. Lo ha reso noto la Federación Andaluza de Campings (FAC) dopo aver analizzato gli ultimi dati pubblicati dall’Instituto Nacional de Estadística (INE) relativi all’ultimo anno.
Rispetto al record stabilito nel 2024, quando furono registrati 6.673.454 pernottamenti, il 2025 ha segnato 257.196 presenze in meno, pari a un calo del 3,9%. Nonostante ciò, l’associazione di categoria considera il bilancio complessivo dell’anno molto positivo, confermando la continua crescita di questo segmento turistico in Andalusia.
Predominio del turismo domestico
Del totale dei pernottamenti registrati lo scorso anno, il 59% è stato generato da campeggiatori spagnoli, mentre il restante 41% è attribuibile a turisti internazionali. Per quanto riguarda il numero totale di visitatori, i campeggi andalusi hanno accolto 1.537.556 viaggiatori nel 2025, di cui il 66% spagnoli e il 34% stranieri.
Secondo la FAC, questa differenza tra il peso del turismo nazionale e internazionale in termini di visitatori e pernottamenti è dovuta al fatto che i turisti internazionali tendono a soggiornare più a lungo, soprattutto durante la media e bassa stagione, tra ottobre e marzo.
Soggiorni più brevi
Uno degli indicatori che continua a suscitare una certa preoccupazione nel settore è la durata media del soggiorno, che mostra ancora una lieve tendenza al ribasso. Nel 2025, la permanenza media nei campeggi andalusi è stata di 4,17 notti per ospite. Questo progressivo calo comporta un maggiore turnover dei clienti e quindi una maggiore pressione operativa per le strutture, poiché le procedure di check-in e check-out richiedono più risorse e organizzazione.
Nonostante questa tendenza, la federazione sottolinea che il campeggio continua a rafforzare la propria posizione tra i turisti, sia nazionali sia internazionali.
Un modello turistico in crescita
I dati del 2025 confermano il buon momento attraversato dal settore del campeggio in Andalusia, che negli ultimi anni ha registrato progressi significativi sia in termini di livelli di occupazione sia di posizionamento all’interno dell’offerta turistica complessiva.
Accanto alla crescita del turismo domestico, il settore continua ad attrarre viaggiatori internazionali, che trovano nei campeggi andalusi una combinazione di contatto con la natura, clima favorevole per gran parte dell’anno e un’offerta sempre più diversificata di alloggi e servizi.
Con questi risultati, i campeggi andalusi consolidano il loro ruolo nel panorama turistico regionale e mantengono una traiettoria di crescita sostenuta, rafforzando il proprio posizionamento come una delle soluzioni di ospitalità all’aria aperta con il maggiore potenziale di sviluppo.
Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Camping Profesional


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