Il riconoscimento arriva, come sempre, dal mercato. Non da una giuria tecnica, non da un algoritmo, ma direttamente dagli utenti finali: i campeggiatori. È questo il tratto distintivo degli ACSI Awards, giunti alla quinta edizione e ormai consolidati come uno dei termometri più affidabili della percezione qualitativa nel turismo open-air europeo.
Nel 2026, quasi 100.000 voti espressi da campeggiatori di tutta Europa hanno contribuito a delineare una mappa aggiornata dell’eccellenza in 24 Paesi. Una fotografia che interessa da vicino operatori, investitori e manager del settore, perché restituisce indicazioni concrete sulle priorità della domanda e sulle leve competitive più efficaci.
Gli ACSI Awards si basano esclusivamente sull’esperienza diretta degli ospiti. Le votazioni hanno coperto nove categorie che riflettono i principali driver decisionali del cliente finale, dalla qualità complessiva dell’esperienza alle infrastrutture – che includono piazzole, servizi igienici e piscine – fino alla ristorazione, al posizionamento e al contesto della struttura, senza trascurare il grado di specializzazione su target specifici come famiglie, cicloturisti e proprietari di animali. Il dato più rilevante non è però solo il numero dei votanti, ma la loro provenienza: una base europea ampia e diversificata, capace di restituire un feedback trasversale e comparabile tra mercati.
I vincitori 2026: cosa emerge a livello europeo
L’analisi dei vincitori restituisce alcune indicazioni chiare sull’evoluzione dell’offerta open-air in Europa. In primo luogo, si conferma una forte polarizzazione verso strutture altamente strutturate, capaci di integrare ospitalità, servizi e intrattenimento in un unico ecosistema. Molti dei campeggi premiati operano infatti su modelli di “resort open-air”, dove la componente esperienziale è centrale e la permanenza media tende ad allungarsi.
Allo stesso tempo, emerge una crescente legittimazione delle strutture di dimensione più contenuta, purché caratterizzate da un posizionamento chiaro e da un’elevata qualità esecutiva. Il segmento “small & quality” dimostra di poter competere efficacemente quando è in grado di offrire autenticità, cura del dettaglio e coerenza nell’esperienza.
Un altro elemento rilevante è la centralità dei servizi accessori. Ristorazione, piscine e servizi igienici non sono più fattori secondari, ma elementi determinanti nella valutazione complessiva. In particolare, la ristorazione si conferma come un elemento capace di incidere direttamente sulla soddisfazione e sulla fidelizzazione dell’ospite.
Le parole di Ramon van Reine, CEO di ACSI “È sempre fantastico vedere così tanti campeggiatori appassionati di tutta Europa esprimere il proprio voto e quanto siano orgogliosi i proprietari dei campeggi di vincere un ACSI Award. È naturalmente il riconoscimento finale per anni di impegno e dedizione”. Una dichiarazione che sottolinea come il premio non sia solo simbolico, ma rappresenti la sintesi di un percorso fatto di investimenti, posizionamento e qualità operativa.
I vincitori italiani
l’Italia conferma un posizionamento di primo piano. Il titolo di miglior campeggio d’Italia 2026 è stato assegnato a Union Lido Mare. La vittoria non sorprende gli addetti ai lavori: Union Lido rappresenta da anni un benchmark per il segmento premium, grazie a un mix di servizi ad alto valore aggiunto, infrastrutture evolute e una forte capacità di innovazione continua. Il risultato conferma come il mercato premi modelli integrati, in grado di offrire esperienze complesse e segmentate.
Accanto al vincitore assoluto, altri nove campeggi italiani si sono distinti nelle diverse categorie, delineando un quadro articolato dell’offerta nazionale:
- Più belle piazzole per camper – Camping Europa Silvella in Lombardia
- Miglior campeggio per escursioni in bicicletta – Camping Del Sole Village in Lombardia
- Il miglior campeggio per i cani – Club del Sole Stork Family Collection in Abruzzo
- Il miglior campeggio piccolo e di qualità – Camping La Casetta della Marche nelle Marche
- Il più bel campeggio per i bambini – Camping La Quercia sul Lago di Garda
- Campeggio con la posizione migliore – Fornella Camping & Wellness Family Resort in Lombardia
- Campeggio con il miglior ristorante – Camping Caravan Park Sexten in Trentino
- Campeggio con i migliori servizi igienici – Dei Fiori Camping Village in Veneto
- La piscina più bella – Camping Village Mediterraneo in Veneto
I migliori campeggi per paese
Per determinare i vincitori, ACSI applica una soglia minima di voti. Per questo motivo, non in ogni paese in cui ACSI ispeziona i campeggi è stato assegnato un premio in ogni categoria. In 24 paesi europei è stato attribuito il titolo di “miglior campeggio”:
- Albania – Lake Shkodra Resort (Omarë)
- Austria – Sportcamp Woferlgut (Bruck an der Großglocknerstraße)
- Belgio – Camping Goolderheide (Bocholt)
- Croazia – Camping Bijela Uvala (Poreč)
- Danimarca – Feddet Strand Resort (Faxe)
- Estonia – Metsaluige Camping and Caravan Park (Kabli)
- Finlandia – Camping Silversand (Hanko)
- Francia – Esterel Caravaning (Saint-Raphaël)
- Germania – Camping Arterhof (Bad-Birnbach)
- Grecia – Camping Ionion Beach (Glífa)
- Irlanda – Killarney Flesk Caravan and Camping Park (Killarney)
- Italia – Union Lido Mare (Cavallino)
- Lussumburgo – hu Birkelt village (Larochette)
- Norvegia – Gryta Camping (Olden)
- Paesi Bassi – Camping De Kleine Wolf (Stegeren)
- Polonia – Camp 66 (Ściegny)
- Portogallo – Camping Yelloh! Village Algarve – Turiscampo (Luz)
- Regno Unito – Deepdale Camping (Burnham Deepdale)
- Repubblica Ceca – Camping Rožnov (Rožnov pod Radhoštěm)
- Slovenia – River Camping Bled (Lesce)
- Spagna – Camping La Ballena Alegre Costa Brava (Sant Pere Pescador)
- Svezia – Böda Sand Beach Resort (Böda)
- Svizzera – Camping Aaregg (Brienz)
- Ungheria – Balatontourist Camping Naturist Berény (Balatonberény)
L’elenco europeo di tutti i vincitori di un ACSI Award è disponibile su acsi.eu/winners.
Nella foto di apertura, l’ACSI Award consegnato da Ramon van Reine al Camping De Kleine Wolf nei Paesi Bassi

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