Giunta ormai alla sua quarta edizione, la Giornata Mondiale del Campeggio si celebrerà, come da tradizione, il 29 giugno, giorno dedicato ai Santi Pietro e Paolo. La scelta non è casuale, come ricorda João Alves Pereira, Presidente della FICC (Fédération Internationale de Camping, Caravanning et Autocaravaning): “Paolo era un fabbricante di tende e, per l’epoca, un viaggiatore del mondo. Rappresenta, quindi, lo spirito dei campeggiatori di tutto il mondo: pratico, aperto, avventuroso e profondamente legato alla natura e all’umanità. La sua storia riflette le radici stesse di cosa significhi vivere e viaggiare liberamente, in armonia con il mondo”.
Quest’anno la Giornata Mondiale del Campeggio sarà celebrata a Karpfham-Bad Griesbach, nel sud della Germania, in occasione del 96° Raduno Internazionale FICC 2026, un appuntamento che riunisce campeggiatori, caravanisti e camperisti provenienti da numerosi Paesi.
Nel corso degli anni, il campeggio è cresciuto in modo significativo, affermandosi come un settore strategico sia per lo sviluppo economico e occupazionale, sia come stile di vita condiviso da persone di culture diverse, unite da una stessa idea di vacanza: libertà, sostenibilità e contatto diretto con la natura.
In questo spirito, la FICC invita tutti i suoi membri, le federazioni e gli amici della vita all’aria aperta a celebrare questa giornata, attraverso grandi eventi o semplici momenti di condivisione, che sia in riva a un lago, nel cuore di un bosco o nel proprio campeggio preferito.

Marco Walter – Ecocamping