Le istituzioni spagnole hanno fatto un passo importante promuovendo la prima strategia turistica nazionale incentrata sul sostegno della comunità LGBTQ+. Il Ministero dell’Industria, del Commercio e del Turismo, infatti, ha recentemente siglato un accordo internazionale con Queer Destinations, società specializzata nel segmento turistico LGBTQ+ e membro affiliato dell’IGLTA (International Gay and Lesbian Travel Association). L’accordo è stato firmato dal Ministro dell’Industria, del Commercio e del Turismo, Reyes Maroto, e dal fondatore di Queer Destinations e membro del consiglio direttivo dell’IGLTA, Oriol Pàmies.

Formazione e sensibilizzazione
L’appoggio istituzionale spagnolo mira non solo a sottolineare l’impegno del governo nella progettazione di nuove esperienze turistiche LGBTQ+, ma anche a incentivare la formazione e la sensibilizzazione degli agenti turistici in tutto il Paese. Maroto ha assicurato che lavorerà “sull’innovazione, in modo che i turisti LGBTQ+ che visitano la Spagna continuino a essere sorpresi, a migliorare la loro esperienza e a sentirsi sicuri e liberi“. Il fondatore di Queer Destinations spera che questa prima strategia nazionale per il turismo LGBTQ+ permetta alla Spagna di riposizionarsi come una delle migliori destinazioni al mondo per questo segmento di viaggiatori.

BVCD: due appuntamenti da non perdere per soci sostenitori e giovani imprenditori nel 2026