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Elena Oppizzi – Lagodigardacamping.com

Il Lago di Garda è una delle mete preferite dal turismo straniero, ma quest’anno l’emergenza sanitaria ha completamente ridisegnato il profilo degli arrivi. A supporto delle strutture ricettive del principale bacino italiano c’è però una realtà molto interessante, Lagodigardacamping.com, che sta lavorando per aiutare i suoi associati ad affrontare e superare al meglio un’estate dai contorni imprevedibili. Abbiamo parlato con Elena Oppizzi, coordinatrice del progetto, per farci spiegare di che cosa si tratta e di come stia andando questa (strana) stagione turistica.
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Camping Business: Quali sono le ragioni che hanno portato alla nascita di Lagodigardacamping e in cosa consiste questo progetto?
Elena Oppizzi: Il progetto è nato nel 2011 da 14 campeggi della sponda veneta del lago che stavano vivendo una situazione un po’ statica a livello di promozione turistica. Il Lago di Garda è suddiviso su tre regioni e ci sono quindi altrettanti consorzi che dovrebbero collaborare, ma in realtà è sempre molto difficile. E poi, nonostante esista un meccanismo di raccolta fondi basato sugli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno, il denaro per la promozione turistica congiunta del territorio è sempre poco.

Di conseguenza, nel 2011 abbiamo deciso di far partire un progetto di promozione sostenuto interamente da privati. Si tratta di 14 grandi aziende del nostro territorio che si sono unite fondando una Srl, Lagodigardacamping, di cui sono soci. Nella promozione del Lago di Garda si va oltre la sponda veneta, cercando di far conoscere le bellezze del lago a 360 gradi, che si trovino in Veneto, Lombardia, Trentino o anche nel nostro entroterra. L’obiettivo è promuovere il lago come una destinazione che offre tantissime attività e posti belli da vedere. Ovviamente oltre a far conoscere la destinazione, promuoviamo il turismo open air, soprattutto a quei target che ancora non ci conoscono.

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