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L’ingresso della Croazia in Schengen e nell’Eurozona, da metà 2022, sarà un ulteriore impulso al turismo

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Lo scorso 12 dicembre il Consiglio dell’Unione Europea, responsabile della giustizia e degli affari interni dell’Unione Europea, ha deciso all’unanimità che la Croazia è pronta per entrare in Schengen, ovvero ha confermato che il paese soddisfa tutte le condizioni per l’attuazione dell’acquis di Schengen, la piattaforma comune di diritti e obblighi che vincolano l’insieme dei paesi membri. Andrej Plenković, primo ministro della Croazia, ha espresso soddisfazione per il fatto che tutti gli stati membri dell’UE hanno confermato all’unanimità che la Croazia ha adempiuto a tutti gli obblighi previsti dall’acquis, aggiungendo che seguiranno una dichiarazione e un dibattito al Parlamento Europeo, dopodiché la questione tornerà al Consiglio.

Si prevede che la decisione finale sull’adesione della Croazia a Schengen, dopo il consenso di tutti i paesi Schengen e il parere del Parlamento Europeo, possa essere presa a metà del prossimo anno, durante la presidenza francese dell’UE.

L’annuncio dell’imminente ingresso della Croazia in Schengen e nella zona euro è un ulteriore incentivo per il turismo. Attualmente viene effettuato un controllo di frontiera ai confini con Slovenia e Ungheria, che può rallentare l’ingresso in Croazia. Quando il paese entrerà in Schengen, l’ingresso sarà più veloce, riducendo i tempi di viaggio degli ospiti stranieri provenienti dall’UE.

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