Il fondo Mubadala Capital, braccio di investimento alternativo del fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala Investment Company, ha presentato un’offerta vincolante e interamente finanziata per acquisire tutte le azioni di Pierre et Vacances, società che controlla il gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs. Il consiglio di amministrazione dell’azienda francese ha accolto favorevolmente e all’unanimità la proposta, che rappresenta l’esito del processo di revisione strategica avviato nel giugno 2025.
L’operazione prevede il lancio di un’offerta pubblica volontaria in contanti su tutte le azioni in circolazione. Mubadala Capital offre 1,90 euro per azione, valore che potrebbe salire a 2 euro qualora, al termine dell’operazione, venisse raggiunta la soglia necessaria per il delisting della società dalla Borsa di Parigi.
La proposta rimane subordinata a una serie di condizioni, tra cui l’ottenimento entro il 17 luglio dell’impegno da parte di azionisti rappresentanti almeno l’80% del capitale sociale a conferire le proprie azioni all’offerta. Secondo quanto comunicato dal gruppo, investitori che rappresentano già il 58,6% del capitale hanno espresso il proprio sostegno all’operazione.
Per Pierre & Vacances-Center Parcs si tratta di un passaggio potenzialmente storico. Il gruppo è uno dei principali operatori europei del turismo leisure e delle vacanze di prossimità, con marchi come Pierre & Vacances, Center Parcs, Sunparks, Adagio e Maeva. Negli ultimi anni ha completato con successo il piano di rilancio “ReInvention”, tornando a una solida redditività e avviando una riflessione sulle opzioni strategiche per sostenere la crescita fino al 2030.
Nel commentare l’operazione, Mubadala Capital ha sottolineato la propria fiducia nelle prospettive di lungo periodo del turismo leisure europeo e l’intenzione di sostenere il management guidato da Franck Gervais nell’attuazione del piano strategico del gruppo.
Se completata, l’acquisizione rappresenterebbe uno dei più importanti investimenti recenti di un fondo sovrano mediorientale nel settore turistico europeo e confermerebbe il crescente interesse degli investitori istituzionali internazionali per gli asset legati alle vacanze outdoor, al turismo esperienziale e alle destinazioni leisure di prossimità.

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