Guardando ai prezzi, l’autunno sembra essere una stagione particolarmente favorevole per i campeggiatori. Terminata l’alta stagione, le tariffe scendono infatti in modo significativo in molte delle principali destinazioni europee: rispetto ai mesi di luglio e agosto, il prezzo medio per notte per una famiglia diminuisce del 38% in Italia e Spagna, del 36% in Francia e dell’11% in Germania.
A registrare il calo più marcato è però la Croazia, dove il costo di una notte in campeggio passa da 73 euro in alta stagione a 35 euro in bassa stagione, con un risparmio del 53%, pari a circa 39 euro a notte. Per un soggiorno di sette notti, la differenza arriva a circa 270 €.
È quanto emerge da una recente analisi di PiNCAMP, che mette in evidenza quanto il periodo autunnale possa rendere più accessibile una vacanza in campeggio. A livello europeo, il prezzo medio in bassa stagione si attesta a 35 euro a notte per una famiglia. Ancora più convenienti sono Francia, con una media di 29 euro a notte, Svezia (31) e Norvegia (32).
L’Italia resta la destinazione più richiesta
L’Italia è la destinazione internazionale più prenotata per i viaggi in campeggio nei mesi di settembre e ottobre: il 27% delle prenotazioni registrate da PiNCAMP riguarda strutture italiane, con un aumento del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Seguono la Croazia, che rappresenta il 21% delle prenotazioni, e la Francia, con il 16%. Anche la Germania mantiene una quota significativa della domanda: i viaggi di campeggio sul territorio nazionale rappresentano infatti il 18% delle prenotazioni analizzate.
Un andamento che riflette una progressiva distribuzione della domanda al di là dei mesi estivi. Secondo Uwe Frers, CEO di PiNCAMP, nell’Europa meridionale la stagione del campeggio si sta infatti allungando, e in Germania prevalgono viaggi più brevi e flessibili. In caso di condizioni meteorologiche variabili, inoltre, acquistano particolare importanza le strutture che affiancano all’esperienza all’aria aperta servizi wellness, terme e attività al coperto.
Anche le modalità di prenotazione confermano la maggiore flessibilità dei viaggi autunnali: i soggiorni di settembre e ottobre durano in media sei giorni e vengono prenotati circa quattro settimane prima della partenza. Una finestra relativamente breve, che lascia spazio a decisioni dell’ultimo momento e rende più semplice modificare le date in funzione delle condizioni meteorologiche e delle tariffe. Per chi può scegliere quando partire, la bassa stagione offre così un duplice vantaggio: prezzi più contenuti e maggiore disponibilità.
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