Poco prima delle 14 di giovedì 2 luglio, un incendio tra la vegetazione è divampato in Francia nei pressi della foce del fiume Têt, tra Sainte-Marie-la-Mer e Canet-en-Roussillon. Le fiamme hanno immediatamente raggiunto tre campeggi: Le Sainte Marie e Yelloh! Village Brasilia, a Sainte-Marie-la-Mer, e Homair Marina, a Canet-en-Roussillon.
Alimentato dalla forte Tramontana che in queste ore soffia sulla regione, il rogo si è propagato rapidamente, distruggendo complessivamente 256 case mobili: 26 al Le Sainte Marie, 80 al Marina e 150 al Brasilia. Circa 2.000 persone, tra ospiti e dipendenti, sono state evacuate dai tre campeggi.
Per domare l’incendio sono stati mobilitati 215 vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni sia da terra sia con mezzi aerei.
Nel punto stampa diffuso alle 18 dello stesso giorno, il prefetto dei Pirenei Orientali, Pierre Regnault de la Mothe, ha dichiarato che nell’area dei campeggi l’incendio era stato circoscritto, mentre proseguiva l’intenso dispiegamento di mezzi nella vicina zona industriale e portuale.
Il nostro pensiero va ai proprietari, ai gestori e a tutto il personale dei tre campeggi coinvolti.
Questo articolo è stato pubblicato originariamente da Bruno Lacroix su L’Officiel des Terrains de Camping
Photo: Yelloh! Village Brasilia

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