La Federazione Spagnola dei Campeggi (FEEC) ha incontrato la scorsa settimana il ministro dell’Industria e del Turismo, Jordi Hereu, per discutere della necessità di avanzare verso un quadro normativo per il turismo outdoor, con l’obiettivo di rafforzare la certezza giuridica del settore e favorire uno sviluppo ordinato e sostenibile dell’attività.
All’incontro hanno partecipato la presidente della FEEC Ana Beriain, il vicepresidente della federazione Albert Casas e il direttore generale Sergio Chocarro. Nel corso della riunione, la federazione ha evidenziato al Ministero l’impatto attualmente causato dalla frammentazione normativa tra le comunità autonome spagnole, in particolare per quanto riguarda le questioni urbanistiche che incidono sugli investimenti, sulla modernizzazione delle strutture e sulla stabilità dei progetti imprenditoriali legati al settore del campeggio.
A questo proposito, entrambe le parti hanno concordato sulla necessità di procedere verso criteri più coordinati, capaci di garantire maggiore stabilità a un comparto che continua a crescere all’interno del mercato del turismo outdoor.
“Riteniamo necessario avanzare verso un quadro normativo più armonizzato che garantisca certezza giuridica e sostenga uno sviluppo ordinato e sostenibile del settore”, ha dichiarato Ana Beriain, presidente della FEEC.
L’incontro ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la consapevolezza istituzionale riguardo all’evoluzione del turismo en plein air, un segmento che negli ultimi anni ha registrato importanti progressi in termini di sostenibilità, innovazione e diversificazione dei servizi.
Un settore in trasformazione
La FEEC ha inoltre evidenziato la necessità di mantenere un dialogo costante tra le amministrazioni pubbliche e il settore, al fine di adattare le normative alle nuove dinamiche di mercato e alle mutate esigenze dei viaggiatori.
“Il settore del campeggio si sta evolvendo molto rapidamente e spesso le normative non riescono a tenere il passo. Per questo riteniamo importante rafforzare il coordinamento e la condivisione delle conoscenze tra amministrazioni pubbliche e settore,” ha spiegato Sergio Chocarro, direttore generale della Federazione Spagnola dei Campeggi.
L’incontro si è svolto in un contesto di crescita continua del settore camping in Spagna, sostenuto dalla crescente domanda di esperienze legate alla natura, alla flessibilità e alla sostenibilità.
Il camping supera i 50 milioni di pernottamenti
Il settore ha registrato il tutto esaurito durante i principali periodi festivi della scorsa Pasqua, a conferma della forte domanda presente in determinati periodi dell’anno. Inoltre, il 2025 si+ è chiuso con 50 milioni di pernottamenti, oltre 10 milioni di viaggiatori e un fatturato stimato di 1,6 miliardi di euro. Attualmente il settore del campeggio genera circa 40.000 posti di lavoro diretti e indiretti in Spagna e continua a svolgere un importante ruolo economico nelle aree rurali e nelle destinazioni turistiche di tutto il Paese.
Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Camping Profesional

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