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Studio IFOP 2025: il campeggio conferma la sua buona immagine e seduce otto francesi su dieci

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Sinonimo di convivialità e di un eccellente rapporto qualità/prezzo, la vacanza in campeggio continua a essere particolarmente apprezzata dai francesi, soprattutto dalle famiglie con bambini sotto i 14 anni e dalle fasce sociali più modeste, che rappresentano i principali fruitori di questo tipo di soggiorno. Secondo lo studio “I francesi e l’ospitalità all’aria aperta alla prova delle tensioni economiche”, realizzato da IFOP per conto della Fédération Nationale de l’Hôtellerie de Plein Air (FNHPA), il campeggio gode di un’immagine positiva per il 79% degli intervistati, con un 22% che lo valuta addirittura in modo molto positivo.

“In Francia, il campeggio è ormai una tradizione quasi generazionale: chi lo ha scoperto da bambino tende a sceglierlo anche in età adulta”, ha ricordato Jérôme Fourquet, Direttore del Dipartimento Opinione dell’IFOP, sottolineando che ben il 75% dei campeggiatori intervistati ha conosciuto la vacanza all’aria aperta partendo con i suoi genitori (59%) o in colonia estiva (36%).

Il campeggio offre il miglior rapporto qualità/prezzo

Oggi, più che mai, il campeggio francese rappresenta anche un ammortizzatore della crisi economica, grazie a tariffe accessibili e a un’offerta ampia e diversificata, capace di adattarsi a tutte le esigenze e a tutte le tasche. Non sorprende, quindi, che secondo il sondaggio IFOP il primo fattore alla base della scelta del campeggio sia proprio quello economico: per il 61% degli intervistati, il rapporto qualità/prezzo è il vantaggio principale di una vacanza all’aria aperta, che consente anche alle famiglie numerose e a chi dispone di risorse più limitate di concedersi un periodo di villeggiatura.

A ciò si aggiunge la capacità dei consumatori di mettere in atto strategie di risparmio efficaci: prenotare in bassa stagione, cogliere le offerte, preferire le piazzole agli alloggi locativi, accorciare la durata del soggiorno o ridurre il numero di partenze nell’arco dell’anno. In questo modo, è possibile accedere a condizioni vantaggiose senza rinunciare ai servizi e al comfort che il campeggio può offrire. Secondo il sondaggio, ben 9 campeggiatori su 10 hanno adottato almeno una di queste strategie per riuscire ad offrirsi una vacanza, nonostante la diminuzione del loro potere d’acquisto, prova ulteriore che l’offerta del campeggio può adattarsi a tutti i budget, come in effetti pensa la quasi totalità degli intervistati (91%).

Accanto al risparmio, ci sono poi altre motivazioni che spingono verso questa formula di vacanza: il contatto umano e la convivialità (37%), la vicinanza con la natura (32%), la qualità delle infrastrutture, in particolare piscine e attrezzature sportive (30%), le soluzioni abitative che offrono tutte le comodità per sentirsi come a casa (23%), l’intrattenimento e l’animazione (14%). Ugualmente apprezzata è la possibilità di avere tutto compreso nel prezzo(alloggio, attività, intrattenimento) (14%), ma per un altro 14% di intervistati c’è anche una sorta di abitudine che invoglia a ripetere l’esperienza outdoor. In misura minore, si decide di andare in campeggio per ragioni ecologiste o per riscoprire il territorio, motivazioni scelte entrambe dal 9% degli intervistati.

Vicinanza al mare e attività sportive e culturali per scegliere la destinazione

Una volta determinato il budget a disposizione, come si orientano i francesi tra i diversi tipi di offerta? Indagando tra i criteri che guidano la scelta dei campeggiatori tra le varie destinazioni si scopre che, per quasi la metà degli intervistati, la vicinanza al mare o a una spiaggia è il criterio principale (47%); seguono, poi, il desiderio di un alloggio confortevole (45%) e la disponibilità di una piscina o di un parco acquatico (43%).

Guadagnano un peso sempre più importante anche la possibilità di fare sport e di partecipare ad attività artistiche o culturali che, complessivamente, costituiscono il criterio di scelta per il 36% dei campeggiatori. Lo sport, in particolare, riscuote un grande successo visto che il 91% dei campeggiatori pratica almeno un’attività sportiva durante la villeggiatura. L’offerta del campeggio, dunque, gioca certamente un ruolo centrale nella scelta tra le diverse strutture e, in alcuni casi, permette di scoprire per la prima volta nuove attività, culturali o sportive, (questo è particolarmente vero con riferimento alle visite a siti culturali, e alla pratica di sport acquatici ed escursionismo).

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