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Vacanze en plein air, i nuovi trend del settore nell’Osservatorio 2023 di CampingVillage.Marketing

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Il team di CampingVillage.Marketing – progetto del gruppo Titanka! dedicato alla formazione marketing dei gestori di camping village – ha pubblicato l’Osservatorio 2023 dedicato al turismo all’aria aperta. Basato sull’analisi delle richieste dei turisti inviate alle strutture tramite i portali del network CampingVillage.Travel, lo studio offre dati interessanti per capire e anticipare l’evoluzione delle vacanze in campeggio, ed è quindi uno strumento prezioso per i professionisti del settore che vogliano programmare al meglio le loro attività future, tenendo conto dei gusti e delle nuove esigenze dei clienti.

L’Osservatorio 2023 ha analizzato le richieste arrivate tra il primo gennaio e il 17 dicembre 2023, e le ha confrontate con gli anni passati (senza però considerare i dati 2020 e 2021 perché influenzati dalla situazione particolare creatasi con la pandemia). Nello studio sono presenti 194 statistiche, suddivise in 29 categorie e 11 temi specifici. I dati sono anonimi e aggregati, per fornire una visione generale e imparziale.

Campeggi sempre più attrattivi

Il primo dato che emerge è il crescente interesse dei turisti per il settore delle vacanze en plein air. Secondo lo studio, le visualizzazioni del network di portali CampingVillage.Travel sono aumentate dell’80,60% rispetto al 2022. Inoltre, cresce anche la quota di nuovi turisti che si interessano per la prima volta alle vacanze in campeggio, quota che nel 2023 ha raggiunto il 69,79%.

In questo quadro, i portali promozionali come CampingVillage.Travel ricoprono per i turisti un ruolo importante: sono infatti sempre più utilizzati per mettere a confronto le diverse strutture e trovare in qualche clic quella ideale per la propria vacanza. Tra le tendenze che emergono dall’analisi dei dati, vi è quella di anticipare sempre più la prenotazione della vacanza: la booking window media è passata dai 69 giorni del 2022 ai 72 giorni nel 2023. In particolare, le richieste per giugno sono arrivate con ben 64 giorni di anticipo in media.

Si nota anche un aumento delle richieste inviate nel 2023 per soggiorni che si svolgeranno però nell’anno, o negli anni, successivi: questo dato è cresciuto del 18,63% rispetto al 2022 e addirittura del 136,50% rispetto al 2019.

Stagione turistica più lunga, soggiorni più brevi

Quando viaggiano i turisti? L’Osservatorio 2023 conferma anche quest’anno che le richieste di soggiorno si concentrano nei mesi estivi (giugno-luglio-agosto), anche se giugno ha visto un calo importante di richieste, probabilmente a causa del meteo inclemente. Le richieste in occasione di “ponti” e festività e per i mesi di maggio e, soprattutto, settembre hanno visto una buona crescita, ed è da segnalare anche che molti camping village hanno allungato il periodo di apertura fino a ottobre o novembre per assecondare la domanda dei turisti.

La tendenza a viaggiare più spesso durante l’anno e anche in periodi meno frequentati è dunque un trend di cui tener conto, ma la durata media del soggiorno è in diminuzione. Il soggiorno medio (espresso in notti) si sta accorciando rispetto allo storico: se raffrontiamo il 2023 con il 2019 notiamo una forte diminuzione della durata media dei soggiorni richiesti (da 10,09 a 8,60 notti).

È però interessante notare che la durata media dei soggiorni richiesti per il mese di luglio ha superato quella di agosto (mentre nel 2022 la durata media dei soggiorni era la stessa, nove notti, in entrambi i mesi). Secondo gli analisti questo potrebbe essere il risultato degli aumenti tariffari applicati quest’anno nei campeggi che hanno spinto chi poteva a prendere le ferie a luglio, quando le tariffe erano più convenienti. Chi è partito ad agosto, invece, per risparmiare ha dovuto ripiegare su un soggiorno con meno notti.

Quanto alla sistemazione, la più richiesta resta l’alloggio (88,93%), ma dal confronto storico si nota che la richiesta di piazzole continua a crescere: 6,99% nel 2019; 10,97% nel 2022; 11,10% nel 2023.

Sempre più famiglie con bambini

Le famiglie restano il target di riferimento principale per le strutture all’aria aperta, visto che ben il 75,52% dei nucleifamiliari viaggia con bambini (dato in crescita di un punto percentuale sul 2022). Nel confronto del nucleo medio con il 2022, il numero di componenti del nucleo familiare è in crescita. La media di persone per richiesta è arrivata a 3,65 nel 2023. La fascia di età maggiormente compresa nelle richieste di soggiorno del 2023 è stata quella dei 12/16 anni, seguita da quella dei 5/8 anni (tendenza che rispecchia il dato del 2022).

Il 18,23% dei campeggiatori viaggia con animali al seguito. È una tendenza che è cresciuta molto dal 2019 ad oggi e per questo sono sempre più numerosi i camping che si organizzano per attrarre questo specifico target di viaggiatori, offrendo servizi specifici e di qualità per gli animali domestici e i padroni. Per supportarli, CampingVillage.Marketing ha ideato  CampingVillage4Pet.com, primo ed unico portale in Italia dedicato alle strutture en plein air che accolgono chi viaggia con animali e offrono servizi su misura.

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