Secondo l’analisi di GlobalData, società di consulenza e analisi dei dati con sede a Londra, il settore dei viaggi e del turismo ha sofferto di un calo del 13,5% delle attività di fusioni e acquisizioni nel periodo gennaio-aprile 2024, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati parlano di 217 “deal” (fusioni e acquisizioni, finanziamenti di private equity e venture) annunciati nel 2024, rispetto ai 251 del 2023.
Gli analisti ritengono che le ragioni della diminuzione del volume dei deal siano da ricercare nelle incerte condizioni di mercato e nelle tensioni geopolitiche in corso, che influiscono soprattutto sulle più importanti economie mondiali: negli Stati Uniti e in Cina, il numero di deal annunciati è diminuito rispettivamente del 26,4% e del 57,1%. Soffrono anche i mercati di Francia, Giappone e Italia, mentre Regno Unito, Corea del Sud e Spagna mantengono un volume dei deal stabile.
Se si guarda al dato regionale, la situazione non cambia: il volume dei deal è in diminuzione per le regioni del Nord America, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa e Sud e Centro America, mentre è rimasto invariato in Europa.
Nel commentare i dati, Aurojyoti Bose, Lead Analyst presso GlobalData, ha sottolineato le peculiarità del momento: “È stata una situazione mista per i diversi tipi di deal, con le fusioni e acquisizioni e i deal di venture capital in calo, mentre il volume dei deal di private equity mostra un miglioramento durante il periodo gennaio-aprile 2024“.
In effetti, il numero di deal di M&A e di venture financing è diminuito rispettivamente del 9,4% e del 31,7% durante il periodo gennaio-aprile 2024 rispetto al periodo gennaio-aprile 2023, mentre il volume dei deal di private equity è cresciuto del 37,5%.
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