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VIR Online Summit 2024: il 73% dei tedeschi è pronto a partire, aumentano le prenotazioni online

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Dopo un 2023 ricco di successi per il settore turistico tedesco, i primi segnali per il 2024 appaiono altrettanto promettenti. A dirlo è l’ultimo studio FUR-Reiseanalyse pubblicato dall’Associazione Tedesca del Turismo Digitale (Verband Internet Reisevertrieb – VIR) nel suo Facts & Figures 2024 sul mercato dei viaggi online, che vede in crescita i viaggi all’estero e le prenotazioni online.

Secondo la ricerca, le intenzioni di viaggio per il 2024 sono estremamente positive, con il 73% della popolazione certo di fare una vacanza di almeno cinque giorni. Già il mese di gennaio 2024 ha riservato una sorpresa: i cittadini tedeschi hanno speso circa 3,3 miliardi di euro per i loro viaggi di vacanza organizzati come pacchetti o blocchi, ovvero un +7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

Bilancio positivo per il 2023, raggiunti nuovi record di spesa

Le cose stanno andando bene, i dati di prenotazione del 2023 sono stati estremamente forti“, ha dichiarato Michael Buller, Presidente del Consiglio Direttivo della VIR. Nuovi record di spesa sono stati raggiunti sia con riferimento ai viaggi lunghi (di cinque giorni o più), che ai soggiorni brevi (meno di 5 giorni).

In dettaglio: nel 2023 il 77% della popolazione tedesca ha effettuato almeno un viaggio di cinque o più giorni(percentuale di poco inferiore al dato pre-coronavirus del 2019). E la spesa è aumentata, raggiungendo il livello record di 86,9 miliardi di euro. Quanto ai viaggi più brevi, 30,9 milioni di persone hanno effettuato 74,1 milioni di soggiorni da due a quattro giorni, per i quali sono stati spesi circa 27,2 miliardi di euro, nuovo record per questo mercato.

Il budget familiare per le vacanze 2023 è stato pari al 7,1% del reddito netto, una percentuale identica a quella del 2019. Tuttavia, la percezione dell’aumento dei prezzi rimane un fattore frenante, specialmente tra le fasce di reddito più basse. Così, tra chi ha dichiarato di voler spendere di meno per le vacanze del 2024, il 34% è alla ricerca di offerte speciali, il 28% ha scelto una destinazione più economica, il 25% un alloggio più economico e il 24% vorrebbe partire in bassa stagione.

Aumentano i viaggi all’estero

Lo studio presentato dall’associazione si è soffermato anche sulle abitudini di viaggio della popolazione tedesca. Si va in vacanza all’estero o si resta in Germania? Quali sono le mete preferite e come si raggiungono? A queste e altre domande ha risposto lo studio, analizzando il comportamento che i viaggiatori tedeschi hanno avuto nel 2023.

Secondo i dati raccolti, i viaggi all’estero sono stati circa 50,7 milioni, mentre quelli interni 14,3 milioni. Sul podio delle mete estere più popolari ci sono Spagna (14%), Italia e Turchia (entrambe con l’8%), mentre la Baviera è rimasta la destinazione nazionale più gettonata, seguita dallo Schleswig-Holstein.

Per la prima volta, l’aereo ha superato l’auto come mezzo di trasporto più utilizzato per i viaggi di vacanza di cinque o più giorni, il che è dovuto principalmente all’alta percentuale di viaggi internazionali. Il treno e l’autobus sono stati utilizzati per circa il 5% dei viaggi. I pacchetti vacanza hanno rappresentato il 44% di tutti i viaggi di vacanza, con un aumento rispetto all’anno precedente. Le prenotazioni di alloggi individuali sono state invece la forma di organizzazione dominante per i soggiorni brevi.

Crescono le prenotazioni online

Le prenotazioni digitali hanno registrato una crescita costante nel 2023, rappresentando il 59% dei viaggi di almeno 5 giorni(era il 51% nel 2019) e l’82% dei soggiorni brevi. Complessivamente, nel 2023 ben il 63% dei viaggi con almeno un pernottamento è stato prenotato esclusivamente online (era il 61% nel 2019), e l’8% attraverso sia i canali analogici che quelli digitali.

La ricerca online dei contenuti delle vacanze è stata più frequente rispetto al 2022, evidenziando l’importanza di Internet come fonte di ispirazione e informazione. A utilizzare il canale digitale sono soprattutto i più giovani ma i dati raccolti segnalano il sorpasso, nel 2023, delle prenotazioni digitali sulle analogiche anche nella fascia di età 50-69 anni.

Sostenibilità, una sfida per il settore viaggi

Come dimostra l’analisi di FUR sul turismo digitale, la sostenibilità dei viaggi è un tema importante per la maggioranza dei tedeschi. Eppure, proprio nel 2023 si è assistito ad una crescita significativa dei viaggi all’estero, e al conseguente aumento dei viaggi in aereo, che si scontra con il desiderio di una vacanza sostenibile.

Per questo, la sostenibilità è una vera sfida per il turismo: “Il nostro settore ha ancora molto da fare quando si tratta di offerte prenotabili in modo sostenibile,ha ammesso Buller. “I consumatori ne sono consapevoli e vogliono vedere una trasformazione del turismo verso una maggiore sostenibilità. Non dobbiamo aspettare la domanda, ma dobbiamo rendere il settore adatto al futuro, anche per raggiungere gli obiettivi climatici concordati e, non da ultimo, prescritti dalla legge”.

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