È un comparto in grande ascesa, quello delle vacanze all’aria aperta in Svezia. Il 2025 si è chiuso con un nuovo record per i campeggi svedesi, che hanno raggiunto quota 17,3 milioni di pernottamenti, oltre 520.000 in più rispetto all’anno precedente. E non si tratta solamente di turismo domestico, ma anche internazionale, con i turisti provenienti da Germania e Paesi Bassi a guidare la classifica delle presenze straniere.
Oggi il campeggio rappresenta la principale forma di alloggio scelta dai turisti europei che visitano la Svezia durante la stagione estiva: tra giugno e agosto, infatti, il 44% di tutti i pernottamenti dei visitatori provenienti dall’Europa è stato registrato nelle strutture open air. La contea di Kalmar ha avuto la quota più alta di pernottamenti in campeggio: sette notti turistiche su dieci durante l’estate.
A fotografare questo momento positivo del campeggio, è il nuovo Rapporto annuale di Svensk Camping, che descrive un comparto in costante espansione e con ulteriori ampi margini di sviluppo. Come sottolineato da Martin Juhos, amministratore delegato di Svensk Camping, il settore è stabile e in crescita, ma il Rapporto vuole metterne in evidenza anche le sfide e le opportunità che lo attendono. Tra le priorità indicate c’è l’estensione della stagione turistica oltre il mese di luglio, con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro e rafforzare le destinazioni in tutto il Paese.
Si punta su promozione internazionale e qualità dell’offerta
Oggi il settore del campeggio genera un fatturato di circa 12 miliardi di corone svedesi (circa 1,1 miliardi di euro) e garantisce circa 7.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno. Per sostenere la sua crescita, il Rapporto evidenzia la necessità di una collaborazione più stretta tra imprese turistiche, destinazioni e istituzioni pubbliche, attraverso una promozione internazionale più coordinata e di lungo periodo. In questa direzione si inserisce anche l’impegno di Svensk Camping, che partecipa a diversi progetti di marketing internazionale, tra cui il programma Interreg Nordic Camping Experience, sviluppato in collaborazione con la Norvegia.
Lo studio mostra inoltre come il settore stia evolvendo grazie al miglioramento della qualità dell’offerta, alla crescente attenzione per la sostenibilità e ai nuovi comportamenti di viaggio. Una tendenza che riguarda l’intera Europa: nel 2025 i campeggi dell’Unione Europea hanno superato i 413 milioni di pernottamenti, confermando il forte slancio del turismo open-air e del viaggio itinerante nel continente.

Camping.info ha premiato 110 campeggi d’Europa con il Camping.info Award 2025