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Cavallino-Treporti punta alla certificazione GSTC per un territorio sempre più sostenibile

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Cavallino-Treporti, destinazione italiana nota a livello europeo per gli eccellenti risultati nel settore turistico, aspira alla certificazione internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Questo obiettivo rappresenta una tappa importante del progetto “Blue&Green Community” e rafforza l’impegno della comunità verso un turismo sostenibile e responsabile.

La sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, ha sostenuto l’importanza della certificazione come strumento per elevare la qualità della vita sul territorio, creando nuove opportunità e sensibilizzando la comunità.

È importante certificarsi perché si alza l’asticella della qualità espressa dal territorio, migliorando anche gli stili di vita, e la declinazione della sostenibilità punta ad un miglioramento generale collettivo perché tutti possano stare un po’ meglio,ha detto Nesto. “Non partiamo però da zero. Abbiamo delle realtà che stanno facendo molto bene e la sfida è proprio quella di migliorare ulteriormente e di metterle in rete, puntando allo stesso obiettivo. Abbiamo iniziato già qualche anno fa con il codice etico, con gli obiettivi che ci siamo dati come “Blue & Green Community” ed è un tema che continueremo a portare avanti puntando ad avere appunto anche la certificazione: un riconoscimento ufficiale, basato su parametri oggettivi, come il riconoscimento pubblico di questo valore”.

I criteri e gli indicatori del GSTC

Il percorso verso la certificazione GSTC, che si svilupperà nel corso di un anno, include l’analisi di criteri sociali, economici, culturali e ambientali, mirati a migliorare la gestione locale del turismo e promuovere la collaborazione tra istituzioni, imprese, cittadini e visitatori. Questo iter coinvolge molteplici fasi: dalla valutazione degli impatti ambientali e l’adattamento ai cambiamenti climatici, fino alla mappatura della gestione della destinazione e all’organizzazione di incontri di sensibilizzazione con la comunità.

L’assessore al turismo Alberto Ballarin ha spiegato l’importanza di ottenere il certificato: “Con questa sera si dà inizio agli appuntamenti del Patentino dell’Ospitalità proseguendo il progetto della ‘Blue & Green Community’, partendo proprio dalla condivisione delle esperienze di sostenibilità con le aziende, gli abitanti e le associazioni del territorio. A portare un contributo fattivo sono stati anche alcuni ospiti che ci hanno raccontato la loro esperienza, quella della certificazione GSTC e come raggiungere questo obiettivo. Tutta Cavallino-Treporti è coinvolta in questo progetto: certifichiamoci perché è un momento importante di riflessione e costruzione del futuro del territorio”.

Il sostegno all’iniziativa

La serata di presentazione del progetto ha visto la partecipazione di importanti figure a sostegno dell’iniziativa: Lara Citon e Daniela Dall’Igna di Hospitality Team, che hanno contribuito allo sviluppo del progetto Blue&Green Community, Luigi Mazzaglia, fondatore e amministratore delegato di Vireo, ente di certificazione accreditato dal GSTC, e Max Nagler, direttore della Società Cooperativa Turistica Alta Badia. Quest’ultimo ha portato la testimonianza dell’Alta Badia, destinazione già certificata GSTC, che ha superato importanti sfide, tra cui l’impatto della pandemia, attraverso un approccio sostenibile nella gestione turistica.

È fondamentale fare squadra per progetti come questo,” ha commentato Mattia Enzo, presidente del Consorzio Parco Turistico. “Al momento sono già una decina le aziende del territorio certificate in ambito sostenibilità. L’interesse e la sensibilità per l’argomento sono sempre maggiori e la prospettiva è che le imprese certificate almeno raddoppino, dando un segnale al territorio sull’importanza di partecipare a questo importante sviluppo collettivo e di rete”.

Raggiungere la certificazione GSTC significherebbe per Cavallino-Treporti allinearsi con i 38 criteri e i 174 indicatori previsti dall’Agenda ONU 2030, un traguardo che permetterà alla comunità locale di vivere in un territorio sempre più sostenibile e orientato al futuro.

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