In evidenza News

CCNL Turismo: i sindacati chiedono aumenti, FAITA e Federalberghi disponibili a un acconto da dicembre

single-image

Prosegue la trattativa per il rinnovo del CCNL Turismo scaduto nel 2018 e che riguarda oltre 200mila lavoratori. Al tavolo del confronto siedono, da una parte, le associazioni che rappresentano le imprese turistico-ricettive alberghiere e dell’open-air, Federalberghi e FAITA-FederCamping, e, dall’altra, i sindacati dei lavoratori del settore, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs UIL.

L’ultimo incontro, avvenuto a metà novembre, è stato segnato da un’iniziativa dei sindacati che, per la prima volta da quando è iniziata la trattativa, hanno formalizzato una richiesta di aumento retributivo. Le delegazioni di Federalberghi e FAITA, pur prendendo atto della richiesta, hanno indicato la necessità di sottoporla all’esame dei rispettivi organiprima di formulare una risposta in merito.

Questa decisione è stata presa “anche in considerazione delle incomprensibili differenze riscontrate rispetto alle richieste che gli stessi sindacati hanno presentato in relazione al rinnovo di altri CCNL concernenti realtà affini”, come si legge in una nota di FAITA. Federalberghi e FAITA hanno poi ricordato che l’accordo di rinnovo del CCNL Turismo non riguarda solo la componente salariale, ma anche altri aspetti di grande complessità, su cui il confronto non è nemmeno iniziato.

In ogni caso, le due associazioni si sono dette disponibili (previo accordo con le altre organizzazioni imprenditoriali del settore turismo) a erogare già da dicembre una prima tranche, a titolo di acconto sui futuri aumenti contrattuali, per evitare che i tempi necessariamente lunghi della trattativa in corso costringano i lavoratori a ulteriori attese.

Leave a Comment

Your email address will not be published.

You may also like