Nel 2026 la Francia raggiunge un traguardo storico per il turismo sostenibile: sono 3.035 le strutture ricettive certificate Clef Verte, tra cui 326 campeggi e 93 villaggi e centri vacanze, un nuovo record che conferma il ruolo di primo piano del Paese nel panorama dell’ecoturismo europeo. Si tratta di una crescita significativa, pari a +25% rispetto al 2025, che testimonia l’adesione sempre più ampia degli operatori turistici a modelli responsabili e rispettosi dell’ambiente.
Il successo dell’ecolabel si concentra in particolare in tre regioni trainanti: l’Île-de-France, che guida la classifica con 599 strutture certificate, seguita dall’Auvergne-Rhône-Alpes con 419, e dalla regione Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra con 413 strutture. Un risultato che riflette una forte mobilitazione dei territori a favore di un turismo più sostenibile e di qualità.
La Clef Verte è, infatti, la principale eco-label del turismo in Francia e uno dei più diffusi al mondo (con il nome Green Key) con oltre 8.000 strutture certificate in 90 Paesi. Promuove un turismo di qualità, responsabile e sostenibile, premiando campeggi, hotel, B&B, ostelli, residence, villaggi vacanze e ristoranti impegnati in pratiche ambientali rigorose, verificate da un processo di controllo indipendente.
Obiettivo 2026: risparmio della risorsa idrica
Quest’anno, Clef Verte ha deciso di mettere al centro della propria azione una priorità assoluta per la sostenibilità: la tutela della risorsa idrica. In un contesto segnato da episodi di siccità sempre più frequenti, una gestione responsabile dell’acqua è diventata essenziale. Per questo il marchio punta a rafforzare il proprio impegno nel sostenere le strutture ricettive che vogliono ridurre in modo concreto e duraturo il loro impatto ambientale.
I risultati sono già tangibili. Le strutture che adottano le buone pratiche promosse da Clef Verte riescono a contenere in modo significativo i consumi, con un risparmio medio di 50 litri d’acqua per ogni pernottamento. Su scala nazionale, questo si traduce in circa 3,8 miliardi di litri d’acqua risparmiati ogni anno dall’intera rete Clef Verte in Francia: un contributo concreto alla salvaguardia di una risorsa sempre più preziosa.
Proseguendo su questa strada, il biennio 2025 – 2026 vedrà la realizzazione di tre progetti strategici firmati Clef Verte: innanzitutto un’attività di sensibilizzazione dei professionisti grazie a webinar e condivisione di buone pratiche; in secondo luogo, la messa a disposizione gratuita di uno strumento di autodiagnosi per permettere a tutte le strutture, certificate o meno, di valutare i propri consumi idrici; infine, la realizzazione di uno studio approfondito sui consumi d’acqua delle strutture certificate in base a tipologia, localizzazione e servizi offerti, oltre a un’indagine sul campo sul coinvolgimento di dipendenti e clientela, con l’obiettivo di individuare e diffondere le azioni più efficaci. Un percorso che conferma, dunque, l’impegno di Clef Verte verso la costruzione di un turismo sempre più sostenibile e orientato al futuro.

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