Risparmiare acqua, pulire gli scivoli di un parco acquatico senza interromperne l’attività, rendere più confortevoli gli alloggi, abbattere le barriere architettoniche e sfruttare l’energia solare per riscaldare le mobile home. L’innovazione nel settore open-air passa anche da soluzioni molto concrete, capaci di rispondere a esigenze quotidiane dei gestori e dei loro ospiti.
Sono queste le direzioni esplorate dai cinque vincitori dei SETT d’Or 2026, i riconoscimenti assegnati il 3 novembre a Montpellier nell’ambito della 47ª edizione del SETT. Cinque proposte che raccontano altrettanti modi di affrontare alcune delle sfide che interessano oggi il settore dell’ospitalità all’aria aperta.
L’edizione di quest’anno ha registrato 58 candidature. Una prima selezione, effettuata dai rappresentanti delle federazioni regionali organizzatrici del SETT insieme alla redazione della rivista Décision, ha individuato dieci finalisti. Successivamente, il risultato è stato determinato attraverso un’ulteriore votazione, alla quale hanno contribuito anche i visitatori del salone: oltre 1.350 persone hanno espresso la propria opinione, con un peso complessivo equivalente a un voto.
I cinque vincitori
5° posto – JuWin Rince-corps: un sistema per ridurre il consumo d’acqua nelle docce
La quinta posizione è andata a JuWin con Rince-corps, una soluzione pensata per le docce utilizzate dai campeggiatori al rientro dalla spiaggia. Il sistema combina pannelli informativi per sensibilizzare gli ospiti, due pulsanti per scegliere se risciacquare tutto il corpo oppure soltanto piedi e gambe, e tre ugelli controllati da elettrovalvole che dosano l’acqua in funzione delle necessità.
Secondo l’azienda, è possibile eliminare sabbia, residui di crema solare e acqua salata utilizzando meno di un litro d’acqua. La struttura, realizzata in legno e acciaio inox e prodotta in Francia, consentirebbe di ridurre i consumi dell’80%, con risparmi potenziali fino a un milione di litri per stagione.
4° posto – Water Wise Concept: pulizia con droni per le strutture più difficili da raggiungere
Water Wise Concept è stata premiata per un servizio professionale di pulizia mediante droni, progettato per intervenire su strutture difficilmente accessibili e ridurre i rischi per gli operatori. La tecnologia utilizza droni in grado di raggiungere un’altezza di 60 metri, equipaggiati con sistemi ad acqua calda e ad alta pressione.
L’azienda ha presentato, tra le proprie esperienze, la pulizia di oltre 800 metri di scivoli acquatici presso il Domaine d’Himbourg, in Ardèche, eliminando depositi di muschio nero senza interrompere l’attività della struttura. Il servizio può essere utilizzato anche per cupole di piscine, pannelli solari, facciate e coperture. Il vantaggio consiste soprattutto nella possibilità di delegare interventi che normalmente richiedono scale, ponteggi o piattaforme elevatrici, con benefici in termini di sicurezza, tempi di lavoro e costi.
3° posto – Hekipia: riscaldamento a pavimento per alloggi turistici
Il terzo posto è stato assegnato a Hekipia per un sistema di riscaldamento a pavimento destinato agli alloggi dei campeggi. Una tecnologia già consolidata nell’edilizia residenziale, ma ancora poco diffusa nelle strutture ricettive open-air. La soluzione utilizza il riscaldamento radiante per garantire una distribuzione più uniforme del calore e un maggiore comfort per gli ospiti.
Secondo quanto illustrato durante la premiazione, il sistema richiede una potenza compresa tra 1.000 e 1.300 watt, contro i 2.000-2.500 watt dei sistemi tradizionali considerati dall’azienda. Il risparmio energetico dichiarato è pari al 25%.
Equipia ha inoltre sottolineato come i test effettuati presso le strutture clienti abbiano evidenziato benefici soprattutto nei periodi di inizio e fine stagione, quando le temperature esterne possono essere ancora piuttosto basse.
2° posto – Playa-Rent BeachWheel: una carrozzina per migliorare l’accessibilità di spiagge e percorsi naturali
La seconda posizione è andata a Playa-Rent per la sua BeachWheel, una carrozzina progettata per consentire alle persone con disabilità e agli anziani con difficoltà motorie di accedere a spiagge, sentieri, percorsi costieri e aree boschive. Il sistema è pensato anche per l’utilizzo nei campeggi attraverso una modalità di accesso in self-service.
Gli ospiti possono individuare e utilizzare la carrozzina senza prenotazione, semplicemente scansionando un QR code. La struttura ricettiva può decidere autonomamente se offrire il servizio gratuitamente oppure a pagamento.
Il progetto, interamente realizzato in Francia, punta a estendere il proprio modello di distribuzione non soltanto ai campeggi, ma anche ai Comuni e ad altre destinazioni turistiche, contribuendo a rendere accessibili spazi naturali e aree pubbliche.
1° posto – Solar Brother Sun Aero 2.0: il riscaldamento solare autonomo
Il SETT d’Or 2026 è stato assegnato a Solar Brother per Sun Aero 2.0, un sistema di riscaldamento solare ad aria che sfrutta l’energia del sole per migliorare il comfort termico degli alloggi turistici. Installato sulla facciata o sul tetto, il dispositivo aspira l’aria esterna, la filtra e la fa passare attraverso un pannello a riscaldamento solare. L’aria così riscaldata viene quindi immessa nell’ambiente attraverso un sistema di ventilazione. Il funzionamento è completamente autonomo e non richiede un collegamento alla rete elettrica.
Durante la presentazione, Solar Brother ha illustrato la capacità del sistema di aumentare la temperatura interna fino a 30 °C rispetto a quella esterna, con un risparmio dichiarato del 30-35% sulla bolletta del riscaldamento. La soluzione può inoltre contribuire a ridurre l’umidità durante il rimessaggio invernale degli alloggi e a migliorare il comfort delle strutture che rimangono aperte tutto l’anno. In estate, il sistema può anche contribuire al raffrescamento degli ambienti.

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