In evidenza News

First Camp segnala una violazione dei dati presso il fornitore del sistema di prenotazione

single-image

First Camp ha informato i propri clienti di un incidente di sicurezza che ha coinvolto CompuSoft AS, azienda fornitrice del sistema di prenotazione utilizzato dal gruppo. Secondo quanto comunicato da First Camp, soggetti non autorizzati potrebbero aver avuto accesso ad alcune informazioni presenti nel sistema.

I dati potenzialmente interessati comprendono nome, indirizzo e-mail, numero di telefono, città e Paese, oltre ad alcune informazioni relative alle prenotazioni, come date di arrivo e partenza, numero di prenotazione, numero di fattura o informazioni sull’unità prenotata. First Camp precisa che non è detto che tutte queste informazioni siano state effettivamente coinvolte nel singolo caso.

Un aspetto particolarmente rilevante è che, secondo le informazioni disponibili, non vi sono indicazioni che siano stati compromessi dati delle carte di pagamento, coordinate bancarie, numeri di identificazione nazionale o password.

Una comunicazione prevista dalle procedure di sicurezza

First Camp sottolinea di prendere l’accaduto molto seriamente e di collaborare con CompuSoft per gestire l’incidente. La comunicazione ai clienti rientra inoltre nelle procedure previste dalla normativa in materia di protezione dei dati e gestione delle violazioni: informare tempestivamente gli interessati quando esiste un potenziale rischio è parte delle misure adottate dalle aziende per gestire correttamente un data breach.

Il rischio principale individuato da First Camp riguarda infatti un possibile utilizzo delle informazioni per tentativi di phishing o frode. Dati come nome, e-mail e informazioni su una prenotazione potrebbero essere utilizzati per rendere più credibile un successivo contatto fraudolento, con l’obiettivo di ottenere informazioni più sensibili, come dati bancari, numeri di carta o password.

L’invito a prestare attenzione al phishing

First Camp invita quindi i clienti a prestare particolare attenzione a e-mail, SMS o telefonate nelle quali qualcuno si presenti come First Camp o come un’altra organizzazione e chieda di confermare dati, effettuare pagamenti attraverso link non riconosciuti o condividere informazioni sensibili.

La società ricorda inoltre che le proprie comunicazioni ufficiali arrivano esclusivamente da indirizzi con dominio @firstcamp.se, @firstcamp.dk o @firstcamp.no e che First Camp non chiederà mai tramite e-mail, SMS, WhatsApp o telefono password, dati delle carte di pagamento, numeri di identificazione nazionale o credenziali bancarie (compresi BankID/MitID/NemID).

L’incidente evidenzia ancora una volta come la sicurezza dei dati non riguardi soltanto le aziende che gestiscono direttamente le informazioni dei clienti, ma anche l’intera catena di fornitori tecnologici che supporta i sistemi di prenotazione e gestione delle strutture ricettive.

Photo: Rafael Minguet Delgado

You may also like