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Pasqua con ottime previsioni per i campeggi spagnoli: occupazione media all’85%

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Il settore del campeggio si conferma ancora una volta protagonista del turismo spagnolo, con ottime previsioni in vista delle festività pasquali. Con l’avvio dell’alta stagione 2025, i campeggi si preparano ad accogliere migliaia di visitatori, con una previsione di occupazione media che sfiora l85% su scala nazionale. È quanto emerge dai dati forniti dalla Federazione Spagnola dei Campeggi (FEEC), che segnala un boom di prenotazioni sia sulla costa che nell’entroterra.

Questo, nonostante lincertezza meteo che caratterizza questi giorni e che spinge i campeggiatori a prenotare o a cambiare destinazione allultimo momento, anche con appena 72 ore di anticipo, scegliendo tra mare o montagna in base alle previsioni. A trainare la domanda sono soprattutto i bungalow, che registrano unoccupazione attuale del 90% e potrebbero raggiungere il 95% con le prenotazioni dell’ultim’ora. Più contenuti, ma comunque significativi, i numeri delle piazzole per camper, van e roulotte, che si attestano attorno al 70%.

Secondo i dati delle prenotazioni per area geografica, sia la costa che l’entroterra registrano buoni dati di affluenza. I campeggi sul Mediterraneo, in particolare nelle regioni di Comunità Valenciana, Andalusia, Murcia e Barcellona, si attestano ad una media dell85% di occupazione, con punte del 90% in molte strutture. Buone notizie anche per il nord del Paese: Galizia, Cantabria, Asturie e Paesi Baschi potrebbero toccare l’80%, se il tempo reggerà. Nelle regioni interne, tra cui Navarra, La Rioja, Aragona, Madrid, Castiglia e León, Castiglia-La Mancia ed Estremadura, le prenotazioni si attestano intorno al 75%, con margini di crescita o calo a seconda dell’andamento meteorologico.

Campeggio punto di riferimento per le vacanze degli spagnoli

Secondo la FEEC, la durata media del soggiorno per Pasqua è di cinque giorni, con una spesa giornaliera tra i 180 e i 220 euro per famiglia. Una cifra che non si limita al solo campeggio, ma che si riflette anche sulla spesa perristorazione, acquisti ed esperienze turistiche. Landamento delle prenotazioni varia anche in base ai giorni festivi di ogni Comunità Autonoma e al calendario scolastico, concentrandosi prevalentemente (per il 90% circa) nei giorni di punta della Settimana Santa.

Le buone prospettive per i prossimi mesi arrivano dopo un anno record per il settore: il 2024 si è chiuso, infatti, con oltre 10,2 milioni di viaggiatori e quasi 50 milioni di pernottamenti, confermando il campeggio come una delle forme di turismo preferite dagli spagnoli e non solo.

Il successo del settore è segnato da una crescita costante nell’ultimo decennio: nel periodo 2015 – 2024, l’incremento delle presenze è stato del 52,5%, con un +23,5% rispetto al periodo prepandemia e un +3% nell’ultimo anno; mentre, in termini di pernottamenti, l’aumento è stato del 43,6% nell’ultimo decennio, del 21% rispetto al 2019 e del 4,2% nell’ultimo anno (dati dell’Istituto Nazionale di Statistica, INE).

Iniziamo una nuova alta stagione con le stesse aspettative degli ultimi anni: essere il punto di riferimento per le vacanze di milioni di spagnoli,” ha dichiarato Ana Beriaín, presidente della FEEC. “Questa Settimana Santa, se il meteo sarà favorevole, raggiungeremo unoccupazione media nazionale tra l85% e il 90%, con i bungalow praticamente al completo e le piazzole per camper, van e roulotte al 70%”.

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