Secondo il Ministero del Turismo, nel 2024 il turismo ha generato circa il 13% dell’occupazione totale dell’Italia, con previsioni di crescita nei prossimi anni. Il settore continua infatti a creare posti di lavoro, ma le aziende hanno difficoltà a coprirli: un rapporto della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha evidenziato che nel 2024 oltre metà delle assunzioni nel turismo è difficile da coprire (51,8%), rispetto al 24,6% del 2019. Ciò significa che molte imprese faticano a trovare i profili richiesti proprio quando il settore sta crescendo.
Per questo, la selezione del personale è diventata una delle sfide più complesse per le imprese turistiche e dell’ospitalità. Individuare profili competenti, motivati e in linea con i valori aziendali richiede tempo, metodo e una grande attenzione, ma rappresenta certamente un passaggio decisivo per il successo di qualsiasi attività del settore.
Per favorire l’incontro tra domanda e offerta, FAITA Federcamping ha avviato una collaborazione con Job in Tourism, piattaforma specializzata nel recruiting e nella formazione in ambito turistico. Il portale e i suoi canali digitali mettono in contatto le aziende – hotel, catene alberghiere, tour operator, ristorazione, crociere, villaggi e agenzie – con professionisti e candidati in cerca di opportunità, dai ruoli manageriali alle figure operative, dalla manutenzione all’animazione e alla ristorazione.
L’iniziativa di FAITA Federcamping conferma come il settore sia sempre più consapevole dell’importanza strategica del recruiting per trovare collaboratori affidabili, competenti e dotati delle giuste qualità umane.
Job in Tourism è, indubbiamente, un prezioso strumento operativo che supporta le aziende nella selezione del personale. Ma la piattaforma non si limita a pubblicare le offerte di lavoro delle aziende che cercano nuovi talenti da inserire nella propria organizzazione: offre anche servizi di orientamento e formazione e organizza eventi, come per esempio i TFP Summit.

Nonostante le difficoltà, in Germania le immatricolazioni 2022 hanno superato le 90.000 unità