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Al 18º Congresso del Campeggio Croato si è parlato di sostenibilità, innovazione e crescita

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Il 18º Congresso dei Campeggi Croati ha preso il via oggi presso il Well Hotel di Terme Tuhelj, riunendo figure di rilievo dell’industria del campeggio croata e rappresentanti del governo per dare il via a discussioni sulla sostenibilità, l’innovazione e le strategie competitive nel settore del turismo all’aria aperta. Ospitato dall’Associazione Croata dei Campeggi (KUH), il congresso – di cui Camping Business è media partner – ha attirato numerosi partecipanti interessati a valutare le tendenze attuali e a fronteggiare le sfide future. L’evento si è aperto con i discorsi del direttore dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo (CNTB), Kristjan Staničić, e del Direttore del Ministero del Turismo croato, Robert Pende.

Kristjan Staničić

Staničić ha sottolineato l’importanza di adattare l’offerta turistica croata alle aspettative in evoluzione dei visitatori. I dati della stagione turistica 2024 sono stati positivi, con 20,5 milioni di arrivi e 106,6 milioni di pernottamenti, registrando un aumento del 3% degli arrivi rispetto al 2023. Tuttavia, i campeggi hanno registrato un calo dell’1%, con 3,3 milioni di arrivi e 20,7 milioni di pernottamenti. Secondo Staničić, questo calo non è motivo di preoccupazione, poiché i risultati migliori sono arrivati dalle strutture ricettive di fascia alta.

Il primo tavolo di discussione della giornata, intitolato “Dietro le quinte: il futuro del turismo e del campeggio in un ambiente incerto“, ha affrontato non solo la natura imprevedibile dei cambiamenti climatici, ma anche le conseguenze dell’attuale contesto geopolitico. Moderato da Sanela Grujo Vrkljan dell’Istituto per il Turismo, il panel ha incluso rappresentanti della KUH, del Servizio Meteorologico e Idrologico Croato, della Radiotelevisione Croata e dello Studio 3LHD. Insieme, hanno esaminato l’impatto dei cambiamenti ambientali e politici sul turismo, suggerendo che, per rimanere resiliente, l’industria del campeggio croata deve essere pronta ad affrontare queste trasformazioni.

Panoramica della stagione e tendenze nel settore del campeggio

Ramon van Reine

Nel corso della giornata, Niels Fasen di Camping Vision e Ramon van Reine di ACSI hanno condiviso le loro prospettive sulle attuali tendenze europee nel settore del campeggio. Fasen ha analizzato la stagione recente nel Mediterraneo, evidenziando sia risultati positivi che preoccupazioni per la Croazia, in particolare per la crescente competizione, specialmente per quanto riguarda i prezzi. Van Reine ha ampliato questi spunti condividendo tendenze più ampie a livello europeo, sottolineando la necessità di promuovere non solo la struttura ricettiva, ma anche la destinazione stessa. Le preoccupazioni principali riguardano la stabilità economica dell’Europa e il livello attualmente basso di fiducia dei consumatori.

La seconda tavola rotonda, “Viviamo in un’illusione: la Croazia è pronta per la competizione di mercato nel 2025 o serve un adeguamento alle nuove regole del gioco?“, ha visto la partecipazione di vari esperti, tra cui Uwe Frers di PiNCAMP, Josipa Cvelić Bonifačić (Facoltà di management del turismo e dell’ospitalità di Opatija) e Marino Brečević. Questi professionisti hanno discusso se l’industria del campeggio in Croazia sia ben posizionata per affrontare il panorama competitivo che si prospetta. Moderata da Adriano Požarić di Turizam Info, la tavola rotonda ha approfondito potenziali adeguamenti normativi, cambiamenti nelle aspettative dei consumatori e le necessità infrastrutturali per sostenere la crescita del settore.

Uno dei momenti salienti della prima giornata è stata la presentazione di Maximilian Möhrle, direttore di Camping.info, uno dei principali portali di campeggio in Europa. Möhrle ha condiviso preziose informazioni sulle motivazioni e le aspettative dei campeggiatori che scelgono la Croazia come destinazione, basandosi su dati completi raccolti dal vasto bacino di utenti del portale in tutta Europa. Questa prospettiva basata sui dati ha sottolineato l’importanza di comprendere e adattarsi alle aspettative dei visitatori, offrendo agli operatori di campeggi croati indicazioni pratiche su come soddisfare le esigenze in evoluzione di un pubblico attento all’ecologia e orientato alla qualità.

Allineare il business agli standard di sostenibilità

Paul Bradbury

La giornata si è conclusa con presentazioni incentrate sull’allineamento del modello turistico croato con pratiche sostenibili e la soddisfazione dei visitatori. Paul Bradbury, direttore di Total Croatia News, ha tenuto un intervento stimolante sul percorso della Croazia verso la trasformazione in una destinazione di alto valore che dia priorità alla sostenibilità. Nataša Novaković, dell’Associazione dei Datori di Lavoro Croati, ha fornito spunti pratici sull’implementazione delle strategie ESG, sottolineando l’importanza di allineare le pratiche aziendali con gli ultimi standard normativi e di sostenibilità.

La prima giornata di lavori ha stimolato i partecipanti a riflettere sul futuro turistico della Croazia, incoraggiati da un impegno comune a posizionare il campeggio croato come leader nel turismo sostenibile, innovativo e incentrato sugli ospiti. Le intuizioni emerse durante la giornata hanno posto una solida base per le sessioni successive del congresso, promettendo un ulteriore approfondimento delle strategie che definiranno il futuro della Croazia nel competitivo mercato dell’ospitalità all’aria aperta.

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