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Campercontact Awards 2026: ecco le migliori aree di sosta e i migliori campeggi d’Europa secondo i camperisti

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I camperisti europei hanno scelto le loro strutture preferite. Campercontact ha annunciato i vincitori delle Motorhome Locations of the Year 2026, riconoscimenti assegnati alle migliori aree di sosta e ai migliori campeggi in sette Paesi europei sulla base delle valutazioni espresse direttamente dagli utenti della piattaforma. Sono complessivamente 14 le strutture premiate, due per ciascun Paese: una nella categoria Motorhome Pitch of the Year e una in quella Campsite of the Year. I Paesi coinvolti sono Paesi Bassi, Belgio, Germania, Francia, Italia, Spagna e Danimarca.

La particolarità dell’iniziativa è proprio il metodo di selezione: non c’è una giuria di esperti, non intervengono ispettori e non esiste una valutazione acquistabile. I vincitori sono determinati esclusivamente dalle recensioni lasciate dai camperisti che hanno effettivamente soggiornato nelle strutture. Per concorrere ai premi era necessario aver ricevuto almeno 15 recensioni nel periodo compreso tra 1° luglio 2025 e 30 giugno 2026. Le valutazioni sono espresse su una scala da 1 a 5.

Le migliori aree di sosta

Per la categoria Motorhome Pitch of the Year 2026, il punteggio massimo è stato raggiunto nei Paesi Bassi, dove Camperplaats bij d’n Bor, a Esbeek, ha ottenuto 5,0. Seguono:

  • Belgio: Camperplaats Goedgezind, Laakdal – 4,91
  • Italia: Agricampeggio da Bery, Vallelaghi – 4,90
  • Germania: Womo-Stellplatz Eltern, Haselünne – 4,88
  • Danimarca: Lis & Henrik, Fjenneslev – 4,88
  • Spagna: Los Cortijos de Noalejo, Noalejo – 4,94
  • Francia: La Fosse Bleue Librecy, Signy-l’Abbaye – 4,70

Il risultato mette in evidenza una caratteristica comune a molte delle strutture premiate: dimensioni contenute, gestione familiare e una forte attenzione al rapporto personale con gli ospiti. Camperplaats bij d’n Bor, per esempio, viene apprezzata per l’accoglienza personale, i servizi sanitari particolarmente puliti e spaziosi e la tranquillità dell’ambiente boschivo. Anche la presenza delle pecore che pascolano nell’area e la cordialità dei proprietari sono elementi ricorrenti nelle recensioni.

In Italia il riconoscimento è andato all’Agricampeggio da Bery, a Vallelaghi, in Trentino. Gli utenti hanno sottolineato l’ospitalità della famiglia, la qualità dei servizi sanitari e la posizione immersa nella montagna. Tra gli elementi più apprezzati figurano anche i prodotti realizzati direttamente dalla struttura, tra cui latte, uova, formaggi e vino locale.

I migliori campeggi

Nella categoria Campsite of the Year, quattro dei sette vincitori hanno raggiunto il punteggio pieno di 5,0:

  • Paesi Bassi: Camping Tjaerdastate, Rinsumageast – 5,0
  • Belgio: Camping Biej Bôkke, Kinrooi – 5,0
  • Germania: Ferienhof Rhön Jahn, Armenhof – 5,0
  • Francia: Minicamping Pays de Joie, Montalembert – 5,0
  • Italia: Camping La Luna, Esanatoglia – 5,0
  • Spagna: Camping Benigembla, Benigembla – 4,94
  • Danimarca: Darum Camping, Bramming – 4,63

Anche in questo caso emerge un modello di ospitalità prevalentemente di piccola scala, nel quale la qualità dell’esperienza e il rapporto con il gestore sembrano avere un peso rilevante nella valutazione degli ospiti.

Il Camping La Luna, nelle Marche, è descritto dagli ospiti come una struttura nella quale la coppia di proprietari olandesi Inke e Jort riesce a far sentire immediatamente a casa i propri clienti. Tra gli elementi più apprezzati ci sono la piscina, la vista sulle colline marchigiane e soprattutto le serate conviviali organizzate con pizza e pasta, che favoriscono la socializzazione tra gli ospiti.

Il Camping Biej Bôkke, in Belgio, è invece un piccolo campeggio agricolo sulla Mosa. Le recensioni sottolineano l’accoglienza personale, i servizi sanitari impeccabili e la tranquillità dell’area. I proprietari raccontano di dedicare ogni sera del tempo a fare un giro del campeggio e parlare con gli ospiti.

In Germania, il Ferienhof Rhön Jahn combina l’ospitalità di una piccola azienda agricola con la presenza di animali e una vista aperta sulla campagna. Gli ospiti hanno particolarmente apprezzato la disponibilità del proprietario e la qualità dei servizi sanitari.

Il valore della recensione del camperista

Il dato più interessante degli Awards 2026 non è quindi soltanto la classifica, ma il meccanismo con cui è stata costruita. Campercontact sottolinea che la graduatoria deriva da oltre un milione di recensioni raccolte sulla piattaforma. La valutazione degli ospiti diventa così uno strumento diretto per misurare la qualità percepita di una struttura, senza il filtro di una commissione esterna.

Per molte delle strutture vincitrici, il premio è una testimonianza di anni di impegno”, ha commentato Lars Smit, CCO di Campercontact. “Sono spesso luoghi piccoli e intimi, dove l’ospitalità è fondamentale e dove gli ospiti hanno scelto di condividere le proprie esperienze”. Le reazioni dei vincitori confermano questo elemento. Per molti gestori il riconoscimento rappresenta soprattutto una conferma del lavoro quotidiano e della relazione costruita con gli ospiti.

È il caso, ad esempio, di Camping Tjaerdastate, nei Paesi Bassi, dove i visitatori sottolineano pulizia, manutenzione, ampiezza delle piazzole e cordialità dei proprietari. Oppure di Camperplaats Goedgezind, in Belgio, dove tra gli aspetti più citati figurano il caffè e i dolci fatti in casa offerti agli ospiti sotto il pergolato.

Piccole strutture, forte identità

L’analisi delle motivazioni riportate dagli ospiti restituisce anche un quadro interessante dell’offerta premiata. La dimensione della struttura non sembra essere un elemento penalizzante; al contrario, in molti casi sono proprio la gestione familiare, la tranquillità e la capacità di creare un rapporto personale con il camperista a emergere nelle recensioni.

In Francia, per esempio, Minicamping Pays de Joie viene apprezzato per l’atmosfera familiare, le ampie piazzole e le cene condivise attorno a un unico grande tavolo.

In Danimarca, Lis & Henrik rappresenta invece un modello ancora più essenziale: un’area semplice e autosufficiente, scelta soprattutto da chi cerca silenzio e contatto con la natura. Uova e miele prodotti localmente e, occasionalmente, persino i cervi che attraversano i campi fanno parte dell’esperienza raccontata dai visitatori.

Anche in Spagna il fattore locale è protagonista. A Los Cortijos de Noalejo, in Andalusia, gli ospiti apprezzano l’accoglienza, la vista sugli uliveti e la tranquillità, oltre alla bottiglia di olio d’oliva locale offerta come omaggio di benvenuto.

Una fotografia dell’ospitalità open-air europea

I Campercontact Awards non pretendono quindi di rappresentare una classifica assoluta della qualità dell’offerta europea, ma fotografano ciò che i camperisti hanno maggiormente apprezzato nel corso dell’ultimo anno. Ed è una fotografia che premia soprattutto ospitalità, pulizia, tranquillità, servizi efficienti e rapporto personale con il gestore, spesso in strutture di dimensioni contenute e con una forte identità locale.

Campercontact, piattaforma dedicata ai viaggiatori in camper, propone attualmente oltre 60.000 aree di sosta, campeggi e punti di servizio in 58 Paesi. Oltre un milione di camperisti utilizza il sito e l’app per cercare, prenotare, recensire e condividere informazioni sulle destinazioni.

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