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Camping e glamping: secondo Pitchup sono tra le strutture più richieste per le vacanze

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La particolare situazione, influenzata dalla pandemia da Covid-19, ha portato alla riscoperta del soggiorno fuori dai circuiti turistici tradizionali come nuova forma di vacanza all’insegna di sicurezza e prossimità. Questa la fotografia che emerge dai dati di Pitchup.com, piattaforma di instant booking specializzata in soggiorni in campeggi e villaggi turistici. Nata nel 2009 in Inghilterra, oggi è presente e attiva in oltre 67 paesi con più di 5.000 strutture partner e 25 milioni di visite annue.

La panoramica a livello europeo offre una conferma dell’andamento di un settore già da anni in crescita – quello relativo ai soggiorni presso camping e glamping – che sembra confermarsi come una delle soluzioni preferite al tempo della pandemia. A dimostrarlo anche le prenotazioni per il 2021 che su Pitchup.com segnano un incremento del 39% rispetto al 2020 e riflettono l’interesse dei turisti per le vacanze all’aria aperta.

La popolarità delle vacanze all’aperto è esplosa lo scorso anno, con una prenotazione ogni 3 secondi su Pitchup.com e 6.500 prenotazioni in un solo giorno. Al contrario, le grandi agenzie di viaggio online di hotel e appartamenti hanno registrato un calo di circa il 50%”, afferma Daniel Yates CEO di Pitchup.com. “Fin da ora sembra che l’estate 2021 sarà nuovamente dominata dall’esperienza en plen air. Dall’inizio del nuovo anno quasi 40.000 persone hanno già prenotato per le vacanze tramite Pitchup.com, con un aumento significativo alla fine di gennaio”.

Focus sull’Europa: glamping, ma tradizionale

Secondo i dati di Pitchup.com, il paese che a livello europeo ha mantenuto un alto numero di pernottamenti in strutture outdoor è il Regno Unito dove, nonostante un calo nei mesi invernali, le prenotazioni mensili sono state sempre presenti, complice anche le maggiori libertà lasciate ai cittadini. Nell’estate 2020, grazie anche a una diminuzione temporanea delle restrizioni, c’è stata una ripresa dei soggiorni sia in Italia che in Germania e Spagna. Agosto si conferma anche nel 2020 il periodo preferito per le vacanze, specialmente nel nostro Paese e in quello tedesco, con il 50% delle prenotazioni annue in questo mese.

In tutta Europa, per quanto riguarda la tipologia di alloggio, sia in camping sia in glamping, le soluzioni preferite sono state molto basiche. Spazio quindi a piazzole attrezzate per chi già dispone di camper o caravan, che hanno spopolato in Francia, dove ben il 70 per cento dei turisti ha preferito questo tipo di pernottamento, mentre in Italia sono andate per la maggiore anche le piazzole attrezzate per le tende. Rispetto agli altri anni, la preferenza per il tipo di alloggio scelto si è spostata da sistemazioni “unconventional”, come carovane gitane, cupole geodetiche, tepee o bungalow, a pernottamenti in tenda, camper o caravan personali (quindi solo presso spazi attrezzati) da sanificare day by day per ragioni di sicurezza.

In Italia vince il turismo di prossimità

Sul podio delle regioni che hanno registrato il maggior numero di prenotazioni in strutture outdoor si trovano Toscana, Veneto e Lombardia. Ha vinto il turismo di prossimità, con percorsi di trekking e naturalistici che sono stati una valvola di sfogo subito dopo la prima crisi sanitaria e hanno permesso di scoprire luoghi stupendi vicini a casa, dove i più fortunati si sono concessi vacanze o brevi pernottamenti in contesti outdoor. Le prenotazioni in tutte le regioni del Bel Paese mostrano, infatti, una media di due o tre notti per soggiorno. Solo in Sardegna si è arrivati a quattro. Per quanto riguarda i costi, la regione più economica per l’outdoor è la Puglia, con un prezzo medio a notte di 26 euro, mentre la più cara è la Lombardia dove si passa a una media di 76 euro. Per tutte le altre si va dai 40 e ai 60 euro.

La nuova normalità del 2021

L’analisi delle prenotazioni dall’ultimo lockdown mostra che i mesi più scelti per andare in vacanza sono aprile, maggio, luglio e agosto, con solo l’1 per cento di differenza tra aprile e agosto. Sembra che le persone siano pronte a viaggiare non appena le regole lo consentiranno e il fatto che molte strutture offrano modifiche flessibili invoglia a prenotare in anticipo.

A causa delle restrizioni negli spostamenti, molti viaggiatori preferiscono rimanere vicino a casa invece che andare all’estero. Non a caso il 95% delle prenotazioni effettuate su Pitchup.com negli ultimi 12 mesi ha riguardato destinazioni all’interno del proprio paese.

Uno dei trend previsti per il 2021 sono gli alloggi rurali, che raggruppano tutte quelle strutture che permettono agli ospiti di entrare in contatto con il territorio e la produzione locale. Questi offrono non soltanto un soggiorno, ma un’esperienza bucolica a 360 gradi che porta anche alla scoperta del turismo enogastronomico e delle tradizioni tipiche del luogo, con percorsi adatti a grandi e piccini. Infine, per quanto riguarda l’impatto ambientale e la sostenibilità, bisogna evidenziare che questo settore vince il confronto con quello degli alloggi tradizionali.

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