In vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, SIMICO (Società Infrastrutture Milano Cortina 2026) ha presentato oggi lo stato dell’arte delle opere in corso, con un focus particolare sul Villaggio Olimpico di Cortina, un progetto che sta facendo parlare di sé non solo per la sua funzione temporanea, ma per l’innovazione che porta nel mondo dell’ospitalità: l’intero villaggio sarà infatti realizzato con mobile home.
Grazie alla collaborazione con Crippaconcept, azienda leader nella progettazione e produzione di case mobili Made in Italy, è stato possibile dare forma a un insediamento temporaneo pensato per ospitare atleti e delegazioni internazionali, all’insegna della sostenibilità, del comfort e della reversibilità. La presentazione è avvenuta all’ADI Museo del Design di Milano, alla presenza di Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia; Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato; e Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia.
Mobile home per le Olimpiadi: un modello sostenibile
Il progetto cortinese si distingue per essere il primo, nell’ambito dei Giochi, a utilizzare esclusivamente mobile home. Una scelta non casuale, ma dettata da una precisa visione di flessibilità e valorizzazione del territorio: invece di costruire nuovi edifici in muratura da riconvertire, si è optato per una soluzione removibile, adattabile, senza barriere architettoniche e già perfettamente integrabile nei contesti turistici alpini.
Il villaggio si comporrà di 377 mobile home, completamente arredate, riscaldate, isolate e dotate di ogni comfort. Dopo i Giochi, la struttura verrà smontata e ogni unità potrà essere riallocata in nuove destinazioni ricettive, riducendo al minimo l’impatto ambientale e massimizzando la vita utile dei moduli abitativi.
Crippaconcept: design, sostenibilità e visione
Alla base di questo ambizioso progetto ci sono la tecnologia e il know-how di Crippaconcept, azienda che ha saputo coniugare esigenze di comfort e standard olimpici con i principi di eco-design e modularità. Le mobile home fornite sono pensate per garantire performance elevate anche in condizioni climatiche rigide, e rispondono a criteri di sostenibilità sia nella produzione che nell’uso.
“Questo progetto rappresenta un punto di svolta nel modo di concepire le strutture temporanee per eventi di grande portata,” ha affermato Sergio Redaelli, CEO di Crippaconcept. “Con questo progetto dimostriamo come le mobile home possano essere una soluzione d’eccellenza non solo per il turismo stagionale, ma anche per grandi eventi internazionali”.
Olimpiadi e oltre: un’eredità flessibile
La realizzazione del villaggio olimpico è inserita in un quadro di opere complesso e variegato. Secondo quanto dichiarato da Fabio Massimo Saldini, Amministratore Delegato di SIMICO, sono state previste in totale 94 opere, di cui 50 infrastrutturali (la cui consegna di molte delle quali è già stata prevista dopo i Giochi invernali) e 30 indifferibili. In totale, oggi ne sono state concluse sei, dieci sono in fase di gara, 37 in progettazione e 41 in esecuzione. Oltre il 50% delle opere è quindi in fase di realizzazione.
Saldini ha riassunto i punti cardine di questo progetto con le iniziali della parola Olimpiadi: Orgoglio, Legacy, Infrastrutture, Memoria, Progettazione, Innovazione, Accessibilità, Dedizione e Italia. 13 mesi di frenetico lavoro che troveranno il loro compimento con i Giochi invernali Milano-Cortina 2026. Con questo progetto, Milano-Cortina 2026 non lascia solo infrastrutture, ma anche un modello – replicabile e flessibile – che parla la lingua dell’innovazione e della sostenibilità.





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