Le iniziative per la tutela della biodiversità, l’attenzione alle relazioni tra generazioni, la valorizzazione del paesaggio e nuove forme di ospitalità sono state al centro dei SETT Awards 2026, i riconoscimenti assegnati durante il SETT di Montpellier dalla FHPA Oc (la Federazione dell’Occitania) in collaborazione con L’Officiel des terrains de camping. La cerimonia ha premiato campeggi francesi che si sono distinti per progetti e iniziative capaci di contribuire all’evoluzione del settore open-air.
I premi sono stati assegnati da una giuria composta da rappresentanti delle federazioni regionali del settore e da un rappresentante dell’ufficio di presidenza della federazione nazionale. Le categorie hanno riguardato animazione, ecologia, spazi verdi, gestione familiare, ospitalità insolita e attrezzature, con un riconoscimento speciale Coup de cœur.
Animazione: il valore delle relazioni tra generazioni
Il primo premio, nella categoria Animazione, è stato assegnato al Camping du Lac de la Seigneurie, nel Territorio di Belfort. La struttura si è distinta per un progetto che ha saputo andare oltre le tradizionali attività di intrattenimento, utilizzando l’animazione come strumento di sensibilizzazione ambientale e di incontro tra generazioni.
Il campeggio collabora con la Ligue pour la Protection des Oiseaux (LPO), coinvolgendo i bambini in attività dedicate alla biodiversità e alla realizzazione di rifugi per gli uccelli. Ma l’iniziativa che ha maggiormente colpito la giuria è stata lo scambio epistolare tra i giovani ospiti del campeggio e gli anziani residenti in una struttura vicina. I bambini hanno scritto lettere alle persone anziane, che hanno risposto dando vita a un dialogo fatto di parole, attenzioni ed emozioni.
Un progetto semplice, ma dal forte valore sociale, che ha dimostrato come un campeggio possa diventare anche un luogo di condivisione, solidarietà e trasmissione di valori. Nel ritirare il premio, i rappresentanti della struttura hanno ricordato l’importanza del rapporto tra piccoli e grandi esploratori e della passione per tutto ciò che riguarda il mondo vivente.
Ecologia: vent’anni di impegno per la natura
Per la categoria Ecologia, il riconoscimento è andato al Domaine Le Clos des Capitelles, premiato per un percorso di vent’anni dedicato alla valorizzazione e alla tutela dell’ambiente naturale.
La struttura dispone di una vera e propria rete di certificazioni e riconoscimenti ambientali, tra cui la partecipazione al programma 1.000 Restaurants Durables, il marchio Clef Verte, il label Vignobles & Découvertes e la certificazione Haute Valeur Environnementale (HVE).
Il dominio ospita oltre 350 specie di fauna e flora selvatiche e integra nella propria attività anche una produzione vitivinicola e la coltivazione di piante da profumo. La giuria ha sottolineato soprattutto la capacità di coniugare un’offerta turistica di fascia alta con la responsabilità ambientale, dimostrando che qualità dell’accoglienza e tutela della natura possono procedere insieme.
Il premio ha coinciso con il ventesimo anniversario della struttura. Nel ringraziare la giuria, i rappresentanti del Domaine Le Clos des Capitelles hanno ricordato come il loro obiettivo sia sempre stato quello di dimostrare che è possibile offrire un’esperienza di lusso senza compromettere il patrimonio naturale.
Spazi verdi: il paesaggio come parte dell’esperienza
Il SETT Award per gli Spazi verdi è stato assegnato al Camping Les Douces Nuits, situato a Bellegarde, nel Gers. La storia dei proprietari, Béatrice e Olivier, inizia lontano dal settore turistico: per anni hanno coltivato ortaggi biologici nei Deux-Sèvres, prima di decidere di intraprendere una nuova esperienza nel mondo dell’ospitalità.
Il loro rapporto con la terra e con i ritmi della natura è rimasto però al centro del progetto. Situato a circa 300 metri di altitudine, il campeggio offre una vista sulle montagne dei Pirenei. Gli alberi da frutto, i fiori, le querce, gli eucalipti e gli aceri contribuiscono a definire il paesaggio e a creare zone d’ombra e spazi naturali attorno alle piazzole.
La giuria ha apprezzato un approccio alla gestione del verde basato sulla cura e sul rispetto dei ritmi naturali, senza forzare la vegetazione per adattarla alle esigenze della stagione turistica. L’obiettivo è offrire agli ospiti un ambiente nel quale rallentare, ritrovare tranquillità e vivere un rapporto più diretto con la natura.
Per Béatrice e Olivier, il riconoscimento rappresenta una particolare soddisfazione, arrivando al termine del loro primo anno di attività nel campeggio.
Gestione familiare: la continuità tra generazioni
Il premio dedicato alla continuità familiare è stato assegnato al Camping Les Actinidias, nell’Ardèche, una struttura la cui storia risale al 1977. All’origine dell’attività ci sono Cécile e Claude Mesclon, che coltivavano frutta e verdura. L’arrivo dei primi campeggiatori, accolti in un terreno agricolo, ha dato origine a un’attività ricettiva che nel tempo si è sviluppata senza perdere il proprio carattere familiare. Il nome Actinidias deriva proprio dai kiwi coltivati da Claude.
Successivamente, la figlia Isabelle e il marito Christophe hanno assunto la gestione del campeggio, ampliando l’offerta e migliorando il comfort, mantenendo però la semplicità e l’atmosfera di accoglienza delle origini. Oggi sono Boris e Julie a proseguire il percorso, portando avanti una storia nella quale si intrecciano impresa, famiglia e vita personale.
La giuria ha sottolineato anche un particolare curioso: il campeggio sembra avere una certa vocazione per le storie d’amore. Il padre di Boris ha conosciuto la futura moglie durante una vacanza, mentre Boris ha incontrato Julie quando lei era una campeggiatrice della struttura.
Anche la nuova generazione è già presente nella vita del campeggio: i due figli della coppia, di nove e sei anni, partecipano alle attività quotidiane. Un esempio di continuità imprenditoriale che, come ricordato durante la premiazione, si avvicina ormai ai cinquant’anni di storia.
Ospitalità insolita: nuove esperienze a contatto con la natura
Nella categoria dedicata agli alloggi insoliti ha vinto il Camping Figurotta, a Bizanet, nei pressi di Narbonne, nell’Aude. Samantha e Yannick hanno avviato il loro progetto nel 2015, sviluppando un’offerta ricettiva che invita gli ospiti a vivere un’esperienza diversa rispetto alle tradizionali sistemazioni in campeggio.
La struttura propone diverse tipologie di alloggi particolari, tra cui una cabina a tema, un tipi, un kota finlandese e un wigwam. Quest’ultimo tipo di proposta comprende anche soluzioni ispirate all’ospitalità nordica, con chalet in legno, sauna e bagno nordico. L’obiettivo è offrire un’esperienza di soggiorno capace di adattarsi a coppie, famiglie, gruppi di amici e anche a chi viaggia da solo, creando occasioni per rallentare e cambiare prospettiva.
La giuria ha voluto riconoscere non soltanto l’originalità delle sistemazioni, ma anche la qualità dell’accoglienza e il lavoro svolto dai proprietari e dal loro team. Nei commenti degli ospiti ricorrono infatti l’attenzione, la gentilezza e la professionalità di Samantha e Yannick. Nel ritirare il premio, i proprietari hanno ricordato che da undici anni cercano di rinnovare la propria offerta mantenendo sempre la dimensione umana al centro del loro lavoro.
Spot de rêve: vista panoramica sul lago e sulle montagne
Il premio Spot de rêve, dedicato ai luoghi capaci di offrire un contesto paesaggistico particolarmente suggestivo, è stato assegnato al Camping Bellevue, in Isère, sulle rive del lago di Paladru, conosciuto anche come Lac Bleu. La giuria ha voluto valorizzare soprattutto la posizione della struttura, dalla quale si gode una vista panoramica sul lago e sulle montagne circostanti. I colori dell’acqua cambiano con le stagioni e con la luce, creando uno scenario che contribuisce in modo determinante all’esperienza degli ospiti.
La motivazione del premio ha sottolineato come il valore di un campeggio non dipenda soltanto dalle sistemazioni e dai servizi offerti, ma anche dalla capacità di mettere a disposizione dei visitatori un ambiente capace di diventare parte integrante dei loro ricordi di vacanza. L’idea alla base del riconoscimento è semplice: offrire non soltanto un alloggio, ma un paesaggio, un orizzonte e momenti destinati a rimanere nella memoria.
Il Coup de cœur: il valore dell’impegno professionale
Il riconoscimento speciale Coup de cœur è stato assegnato a Rémi e Stéphanie Péchier, titolari del Camping Les Esquiras, per il loro impegno a favore della rappresentanza e dello sviluppo della professione. La motivazione ha voluto riconoscere soprattutto il contributo di Rémi, che ha dedicato dodici anni alla Fédération Rhône-Alpes de l’Hôtellerie de Plein Air, nove dei quali come presidente, lasciando l’incarico nel gennaio 2026.
Durante questo periodo ha rappresentato il settore in diversi organismi istituzionali e professionali, partecipando ai lavori del Comité Régional du Tourisme, al consiglio di amministrazione del CRT e alle attività della FNHPA, oltre a seguire le questioni legate alla rappresentanza regionale.
La giuria ha voluto sottolineare che l’impegno associativo non coinvolge soltanto chi assume formalmente un incarico, ma anche le persone che lo sostengono. La partecipazione alla vita della federazione comporta infatti trasferte, riunioni, responsabilità e tempo sottratto alla propria attività imprenditoriale e alla famiglia. Per questo il premio è stato dedicato anche a Stéphanie e ai loro tre figli, riconoscendo il contributo della famiglia e della squadra che ha reso possibile questo percorso.
Un riconoscimento alla diversità del settore
I SETT Awards 2026 hanno messo in evidenza un panorama di iniziative molto diverse tra loro, accomunate dalla volontà di migliorare la qualità dell’offerta open-air e di rafforzare il legame tra campeggi, ospiti e territori.
Dalla dimensione sociale dell’animazione alla gestione della biodiversità, dalla cura del paesaggio alla continuità delle imprese familiari, fino alla sperimentazione di nuove forme di ospitalità, i premi hanno offerto uno spaccato delle molteplici direzioni in cui si sta evolvendo il settore francese.
Il riconoscimento Coup de cœur ha infine ricordato l’importanza dell’impegno associativo e della partecipazione alla vita della professione, elementi fondamentali per la crescita e la rappresentanza del comparto.
Foto: David Guest

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