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Vacanze con i cani: in Spagna il turismo “pet-friendly” è in piena espansione

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In Spagna, il segmento del turismo “pet-friendly” è in piena espansione. Con oltre 10 milioni di cani presenti nelle famiglie, viaggiare con il proprio amico a quattro zampe è una scelta sempre più comune. Secondo i dati della FEEC (Federazione Spagnola dei Campeggi), più del 20% dei campeggiatori parte in vacanza con il proprio animale domestico. Un trend in costante crescita che spinge i gestori dei campeggi a potenziare l’offerta di servizi su misura, rendendo questo segmento di mercato particolarmente interessante.

I campeggi, infatti, si stanno affermando come la soluzione ideale per chi viaggia con animali, superando in attrattività hotel e case in affitto, spesso caratterizzati da regole più rigide. A fare la differenza sono l’accoglienza e le strutture pensate appositamente per i cani: oggi il 90% dei campeggi è pet-friendly e mette a disposizione aree dedicate, lavatoi, toelettature, percorsi di agilità, ciotole, letti e perfino bungalow accessibili agli animali, oltre che le classiche piazzole.

Norme per una convivenza serena in campeggio

Tuttavia, per garantire la convivenza tra campeggiatori e animali, i campeggi impongono alcune regole fondamentali e qualche limite: i cani devono essere socievoli, non aggressivi né troppo rumorosi, non devono disturbare gli altri ospiti e devono restare al guinzaglio nelle aree comuni. È inoltre obbligatorio portare con sé il libretto veterinario aggiornato, con vaccinazioni e trattamenti antiparassitari regolari, e raccogliere sempre i bisogni del proprio animale.
Queste semplici norme permettono di vivere l’esperienza in campeggio in modo piacevole, rispettoso e sicuro per tutti.

Secondo Ana Beriain, presidente della FEEC, “il settore dei campeggi è una delle mete vacanziere più pet-friendly del Paese grazie ai servizi offerti e alle strutture dedicate ai nostri animali domestici. Questa tendenza è in forte crescita poiché, negli ultimi anni, è aumentata la consapevolezza sul benessere animale, sia da parte dei proprietari che della società in generale”.

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