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Barometro HPA di Septeo Hospitality: giugno chiude in crescita e consolida le prospettive per l’estate 2026

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Giugno è un mese chiave per il mercato dell’ospitalità all’aria aperta, con le prenotazioni che via via si vanno finalizzando e le tendenze dell’estate che emergono più chiaramente. Il barometro mensile elaborato da Septeo Hospitality per il mercato francese è, dunque, indicativo dell’andamento della stagione.

Nell’analisi di giugno, l’editore europeo di soluzioni software per il settore dell’hospitality delinea un quadro decisamente positivo per il comparto outdoor. Il rapporto, che prende in esame le prenotazioni online effettuate tra il 1° e il 30 giugno 2026, evidenzia un mercato in leggera crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: +2% di prenotazioni e +5% di fatturato, con una spesa media di 591 euro per prenotazione.

Sul fronte delle destinazioni non ci sono grandi novità: le destinazioni balneari e naturalistiche continuano a essere le più richieste, con la costa atlantica che si conferma protagonista della stagione. In crescita soprattutto Vandea (+8%), Finistère (+7%), Somme (+17%) e Pirenei Atlantici (+5%), mentre i cali più marcati si registrano nei Pirenei Orientali (-17%) e nel Var (-8%); l’Hérault, principale destinazione francese dell’ospitalità all’aria aperta, mantiene invece un livello di attività sostanzialmente stabile.

A sostenere il comparto è soprattutto il mercato domestico. La clientela francese rappresenta infatti il 72% delle prenotazioni, mentre tra i visitatori stranieri continuano a prevalere i mercati di prossimità: la Germania si conferma il principale mercato estero con l‘8% delle prenotazioni, seguita da Paesi Bassi, Belgio e Spagna.

Per quanto riguarda le tipologie di soggiorno, gli alloggi in locazione restano la scelta predominante, raccogliendo il 61% delle prenotazioni online. Continua però a crescere anche la domanda di piazzole nude, che raggiungono il 39% del totale. Un risultato che riflette anche le abitudini tipiche dei campeggiatori, che tendono a prenotare le piazzole più a ridosso della partenza rispetto agli alloggi.

Focus stagione 2026: mercato equilibrato, in linea con il 2025

L’analisi di Septeo Hospitality si estende anche all’intero periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 giugno 2026, per offrire una fotografia dell’andamento complessivo della stagione. Dopo una partenza più lenta rispetto al 2025, il mese di giugno ha permesso al mercato di recuperare il terreno perso, riportando il volume delle prenotazioni online ai livelli della scorsa stagione.

Anche gli altri indicatori confermano un mercato equilibrato. La spesa media negli alloggi in locazione sale a 1.033 euro, con un incremento dello 0,8% rispetto al 2025, mentre nelle piazzole nude rimane sostanzialmente stabile (326 euro contro i 329 euro dello scorso anno). Dati che testimoniano una buona valorizzazione dell’offerta e il costante interesse per le sistemazioni in affitto.

Resta elevato anche il livello di anticipo nelle prenotazioni. Il lead time, ovvero l’intervallo medio tra la prenotazione e il soggiorno, si mantiene in linea con il 2025, attestandosi a 99 giorni per gli alloggi e 81 giorni per le piazzole nude. Ciò significa che i vacanzieri continuano quindi a preparare le loro vacanze estive con sufficiente anticipo.

Infine, si registrano poche variazioni anche per la durata media dei soggiorni. Negli alloggi c’è un lieve calo, da 6,92 a 6,79 giorni (-1,9%), mentre nelle piazzole la permanenza media si attesta a 5,76 giorni, confermando una sostanziale stabilità rispetto allo scorso anno (5,58 giorni nel 2025). Secondo Septeo Hospitality, questa evoluzione riflette soprattutto una diversa ottimizzazione delle vacanze e non un rallentamento della domanda.

Alla vigilia dell’alta stagione, tutti gli indicatori del Barometro suggeriscono che l’estate 2026 potrà svilupparsi in continuità con le buone performance registrate nel 2025.

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