Il nuovo Barometro HPA di Septeo Hospitality, relativo a luglio 2026, conferma il quadro di una stagione estiva francese solida, già emerso dall’analisi di giugno. Dopo il recupero registrato nella prima parte dell’estate, a fine luglio le prenotazioni online cumulate per la stagione 2026 risultano in linea con quelle del 2025, così come il fatturato.
L’analisi si basa sui dati di 1.000 strutture francesi dotate del sistema eSeason Resa, considerando le prenotazioni registrate tra ottobre 2025 e il 31 luglio 2026. Septeo precisa che il campione rappresenta una parte, e non l’intero mercato francese dell’ospitalità all’aria aperta.
Il dato di luglio mostra però una dinamica interessante. Nel confronto con lo stesso mese del 2025, il numero di prenotazioni cresce dell’1%, mentre il fatturato aumenta del 9%. Il “paniere medio” sale a 609 euro, contro i 591 euro di giugno. Secondo Septeo, il risultato è legato anche alla concentrazione delle prenotazioni sulle ultime disponibilità nelle destinazioni più richieste, con una conseguente maggiore valorizzazione dei soggiorni.
Mercato estero: Italia tra i più dinamici
La composizione della clientela continua a essere dominata dal mercato interno, ma i dati sui mercati internazionali offrono alcuni spunti interessanti. Nel mese di luglio la Francia rappresenta il 70% delle prenotazioni online, seguita dalla Germania con l’8% e dai Paesi Bassi con il 7%. Belgio, Spagna e Svizzera rappresentano rispettivamente il 4%, il 3% e il 2%.
Guardando invece all’intera stagione fino a fine luglio, la Germania si conferma il principale mercato estero, con il 7,9% dei soggiorni, in crescita rispetto al 7,4% del 2025. I Paesi Bassi scendono leggermente al 6,4%, mentre Spagna, Svizzera e Italia guadagnano peso.
Ancora più significativo è l’andamento delle prenotazioni. L’Italia è il mercato che cresce maggiormente, con un +9%, davanti alla Spagna (+6%) e alla Germania (+5%). La Svizzera registra un +1%, mentre arretrano Paesi Bassi (-6%), Belgio (-4%), Francia (-1%) e Regno Unito (-2%).
Anche sul fronte del valore dei soggiorni, Italia e Spagna si distinguono: il fatturato generato dalla clientela spagnola cresce del 12%, quello italiano del 9%, mentre la Germania segna +6% e la Svizzera +5%.
La costa atlantica continua a funzionare
Sul piano geografico, il quadro resta sostanzialmente quello già evidenziato nel barometro di giugno: le destinazioni balneari e naturalistiche continuano a concentrare la domanda, con una particolare solidità della costa atlantica. A fine luglio la Vandea cresce dell’8%, il Finistère del 7%, il Calvados e i Pirenei Atlantici del 6%, mentre la Somme registra il dato più elevato: +16%. Anche Landes e Morbihan sono in crescita, rispettivamente del 3%. L’Hérault, prima destinazione HPA francese, registra un +1%.
Restano invece in difficoltà alcune destinazioni mediterranee: Pyrénées-Orientales -16% e Var -7%, mentre Gard e Loire-Atlantique arretrano del 2%. Nonostante le ondate di calore e gli incendi che hanno interessato alcune aree della Francia a luglio, Septeo rileva una domanda complessivamente sostenuta.
Il ranking delle destinazioni conferma inoltre una notevole stabilità: Hérault, Vandea e Landes occupano ancora i primi tre posti, rispettivamente con l’8,02%, il 7,39% e il 6,34% dei soggiorni.
Locazioni ancora maggioritarie, ma le piazzole recuperano
Un altro segnale interessante riguarda la tipologia di soggiorno. A luglio le sistemazioni in locazione rappresentano il 55% delle prenotazioni online, contro il 45% delle piazzole nude. Rispetto al 61% e 39% rilevati a giugno, si conferma quindi il progressivo recupero della componente tradizionale del camping con l’ingresso nel cuore della stagione estiva.
Nel cumulato stagionale il paniere medio delle locazioni raggiunge 1.027 euro, in crescita dell’1,3% rispetto al 2025, mentre quello delle piazzole nude è di 295 euro (-1%). Il lead time resta elevato, a 93 giorni per le locazioni e 68 giorni per le piazzole, mentre la durata media dei soggiorni scende leggermente, rispettivamente a 6,75 e 5,16 giorni.
Nel complesso, il Barometro di luglio rafforza quindi l’impressione di una stagione francese regolare e resistente. Rispetto al quadro fotografato da Septeo a giugno – quando prenotazioni e fatturato erano rispettivamente a +2% e +5% sul mese e il cumulato stagionale aveva recuperato i livelli del 2025 – luglio porta il volume complessivo sostanzialmente sulla stessa linea dell’anno precedente, ma con una buona capacità di mantenere il valore dei soggiorni.

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