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Hu Eraclea Mare: Human Company punta ad aprire nel maggio 2027 uno dei più grandi progetti open-air

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Human Company si prepara ad aprire Hu Eraclea Mare nel maggio 2027, portando una nuova struttura ricettiva open-air di grandi dimensioni sulla costa adriatica del Veneto, in Italia. Presentato da Elisa Arnetoli di Human Company durante il 20° Congresso dei Campeggi Croati, il progetto rappresenta il più grande campeggio realizzato da zero dal gruppo e uno dei suoi investimenti più ambiziosi fino a oggi.

La presentazione ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori e illustrato il concept operativo alla base dello sviluppo, progettato per accogliere fino a 12.000 ospiti al giorno. I lavori sono iniziati nell’ottobre 2025, dopo circa 13 anni di progettazione e iter amministrativi.

Secondo quanto comunicato da Human Company, nell’ottobre 2026 è stato completato tra il 65% e il 68% dei lavori. Sono già state installate oltre 1.100 case mobili, un numero destinato a raggiungere quota 1.400 entro la fine del mese. L’azienda ha dichiarato che i lavori procedono secondo il programma previsto, con l’apertura fissata al 1° maggio 2027.

250 ettari, con lo spazio come elemento distintivo

Situato tra il fiume Piave, la Laguna del Mort e la costa adriatica, Hu Eraclea Mare si estende su una superficie complessiva di 250 ettari. Circa 100 ettari saranno destinati allo sviluppo turistico e ricettivo, mentre il più ampio contesto naturale costituisce parte integrante del progetto.

Lo spazio è uno degli elementi centrali dell’approccio di Human Company. Invece di massimizzare il numero di unità ricettive in rapporto alla superficie disponibile, l’azienda ha scelto una configurazione a densità relativamente contenuta, con piazzole ampie, giardini e spazi all’aperto. Il villaggio disporrà di circa 3.000 piazzole, suddivise tra circa 1.000 destinate ai camper e 2.000 alle case mobili. Le piazzole per camper saranno disponibili in quattro dimensioni, da 90 a 240 metri quadrati, mentre quelle per le case mobili avranno una superficie compresa tra 140 e 180 metri quadrati.

Le piazzole più grandi sono pensate per accogliere camper di dimensioni maggiori e gli eventuali veicoli aggiuntivi degli ospiti. Anche le aree dedicate alle case mobili sono state progettate per garantire una maggiore distanza tra le unità. In alcuni settori, le case mobili saranno disposte a coppie, una di fronte all’altra, con giardini che potranno estendersi fino a 12 metri tra le terrazze.

La disposizione varierà nelle diverse aree del complesso. In alcune zone i veicoli saranno parcheggiati accanto agli alloggi, mentre in altre le auto resteranno all’esterno delle aree immediatamente circostanti le case mobili, con parcheggi collocati lungo il perimetro.

Un parco acquatico di nove ettari

Le strutture legate all’acqua saranno tra le principali attrazioni del progetto. Il parco acquatico di nove ettari comprenderà due piscine olimpioniche, una piscina semiolimpionica, due piscine coperte e tre grandi lagune, progettate con configurazioni differenti per le famiglie, i bambini più piccoli e quelli più grandi.

Le lagune saranno dotate di giochi d’acqua, scivoli e altre attrazioni ricreative. Un’ulteriore area relax sarà realizzata sulla copertura dell’edificio tecnico che ospita gli impianti delle piscine, valorizzando uno spazio che altrimenti avrebbe avuto una funzione esclusivamente tecnica. L’area comprenderà acqua bassa e lettini prendisole, che dovranno essere prenotati. Nelle altre zone delle piscine, Human Company manterrà il proprio approccio consolidato, con accesso gratuito alle aree dedicate alla tintarella.

L’offerta complessiva andrà oltre le piscine e le attività balneari. Un’area commerciale centrale riunirà ristoranti, negozi, supermercati e altri servizi, mentre spazi specifici saranno destinati allo sport, alle attività all’aperto, all’intrattenimento e ai giochi per bambini. Sono previsti oltre 30 punti di ristorazione e somministrazione. Human Company intende prestare particolare attenzione ai prodotti locali e alla cucina regionale, anche attraverso collaborazioni con operatori esterni in grado di portare nel villaggio le tradizioni gastronomiche del territorio.

Case mobili progettate in armonia con il paesaggio

Il concept degli alloggi riflette la volontà di creare un’identità visiva coerente in tutto il complesso. Le case mobili seguiranno un linguaggio progettuale comune, con una palette di cinque colori ispirati al paesaggio circostante. Secondo quanto illustrato durante la presentazione, i principali materiali scelti sono il legno e il fibrocemento. L’obiettivo è integrare gli alloggi nel contesto naturale, mantenendo al tempo stesso un’identità riconoscibile in tutto il villaggio.

Le sistemazioni saranno fornite attraverso una combinazione di unità di proprietà di Human Company e alloggi gestiti dai tour operator. L’azienda prevede di gestire direttamente circa 1.500 case mobili, a cui si aggiungerà un’ulteriore area di sviluppo con circa 200 unità. Altre 800 piazzole saranno destinate alla commercializzazione attraverso i tour operator.

La mobilità all’interno di una struttura di grandi dimensioni

Gli spostamenti all’interno di un complesso di queste dimensioni rappresentano un aspetto operativo significativo. Human Company prevede di realizzare circa 10 chilometri di percorsi ciclabili e pedonali, supportati da una rete di trenini elettrici. Due linee, servite da quattro treni, dovrebbero essere operative dalle 7 del mattino a mezzanotte. Dodici fermate saranno distribuite lungo i percorsi interni, per collegare le diverse aree del villaggio e i relativi servizi. Il noleggio e la condivisione delle biciclette offriranno un’ulteriore possibilità di spostamento.

Anche la rete stradale interna è stata progettata per ridurre il traffico non necessario nelle aree degli alloggi. Una strada lungo il perimetro consentirà ai mezzi di consegna di raggiungere l’area commerciale centrale senza attraversare il campeggio. Per il personale sarà predisposta un’area separata, esterna alla zona principale destinata agli ospiti. Queste soluzioni mirano a migliorare l’esperienza degli ospiti e, al tempo stesso, a semplificare le consegne, la logistica del personale e le operazioni quotidiane.

Aree verdi e territorio circostante

La natura rappresenta un altro elemento distintivo del progetto. Human Company dichiara che il 70% dell’area è destinato a spazi verdi, comprese le spiagge, e che sono già stati piantati oltre 4.300 alberi, con ulteriori interventi previsti. La piantumazione è iniziata sei anni fa, ben prima dell’avvio dei lavori, per consentire alla vegetazione di svilupparsi in anticipo rispetto all’apertura. Anche il contesto più ampio, che comprende la costa, la laguna e le aree naturali circostanti, contribuirà a caratterizzare le esperienze proposte agli ospiti.

Human Company sta sviluppando un catalogo di attività pensato per mettere in relazione i visitatori con il territorio, dalle esperienze legate all’acqua alle escursioni verso le Dolomiti. L’intenzione è creare un’offerta di vacanza che vada oltre i confini del villaggio e incoraggi gli ospiti a esplorare la regione.

Secondo le stime dell’azienda, lo sviluppo potrebbe generare 400 milioni di euro di impatto economico diretto e indiretto nei primi tre anni di attività e creare circa 600 nuovi posti di lavoro. Si tratta di previsioni, non di risultati già conseguiti, che tuttavia indicano la dimensione del contributo economico atteso per il territorio.

Un mercato internazionale fin dalla fase di lancio

Human Company ha già avviato la vendita dei soggiorni in vista dell’apertura. Al 15 ottobre 2026, l’azienda aveva registrato oltre 7.500 prenotazioni. Germania, Polonia, Irlanda, Paesi Bassi e Regno Unito sono i principali mercati per volume di prenotazioni.

Il posizionamento internazionale è coerente con la strategia dell’azienda, che punta ad attrarre nuovi segmenti di clientela sulla costa adriatica, compresi viaggiatori che tradizionalmente non scelgono una vacanza open-air. Le attività di marketing hanno incluso la promozione attraverso gli altri villaggi del gruppo, un’attenzione specifica al mercato tedesco e una presenza su TikTok in Germania, oltre alla collaborazione con il gruppo editoriale tedesco Fink.

Anche la politica dei prezzi è oggetto di particolare attenzione. Con un volume considerevole di nuovi alloggi che entrerà sul mercato in un’unica fase, Human Company dichiara di utilizzare sistemi di dynamic pricing, benchmarking di mercato e analisi della domanda per sostenere il lancio, limitando al contempo pressioni non necessarie sulle tariffe medie giornaliere. La strategia sarà importante in una destinazione che dispone già di un’offerta camping consolidata, anche nelle vicine aree di Cavallino-Treporti, Caorle e Jesolo.

Una nuova fase per Human Company

Fondata nel 1982, Human Company ha sviluppato un portafoglio che comprende grandi villaggi turistici e strutture open-air in contesti urbani, riunite sotto il concept Camping in Town. Il gruppo gestisce attualmente 11 strutture open-air, dieci in Italia e una in Lussemburgo, oltre a un ostello e un hotel a Firenze.

Per il 2026, l’azienda prevede ricavi pari a 157 milioni di euro, in crescita del 6% su base annua, e 4,7 milioni di pernottamenti nell’ambito del portafoglio open-air esistente. Hu Eraclea Mare è destinato ad ampliare significativamente le dimensioni e la capacità del gruppo. Il successo dipenderà non soltanto dal completamento dei lavori nei tempi previsti, ma anche dalla sfida operativa di gestire un villaggio capace di accogliere fino a 12.000 ospiti al giorno, mantenendo la qualità del servizio in un complesso dotato di numerose strutture e servizi e definendo un posizionamento chiaro in una destinazione già competitiva.

L’apertura prevista per maggio 2027 segnerà l’inizio di questa nuova fase. L’aggiornamento sui lavori presentato in Croazia indica che il progetto sta procedendo verso la scadenza prevista, mentre le prenotazioni anticipate mostrano che il nuovo complesso ha già suscitato interesse in diversi mercati internazionali.

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