Anche in Francia la stagione sta procedendo bene, e tutti i segnali estivi indicano che questo 2022 si chiuderà con un nuovo record. Lo ha confermato la FNHPA (Federation Nationale de l’Hotellerie de Plein Air), sottolineando come ci siano però delle importanti differenze a livello regionale. Secondo la Federazione, verranno superati per la prima volta i 130 milioni di pernottamenti. Le presenze provenienti dall’estero – principalmente da Paesi Bassi, Germania, Belgio e Regno Unito – sono cresciute del 44%rispetto al 2021, tornando ai livelli del 2019.
A livello geografico, le coste sono le mete preferite, mentre il turismo più legato alla natura e alle zone interne ha visto un calo di interesse. Questo almeno quanto si evince dalle parole che Nicolas Dayot, presidente della FNHPA, ha detto alla rivista francese L’OT – L’Officiell des Terrains de camping.
“Ci stiamo probabilmente avviando verso una stagione eccezionale per il campeggio francese, ma siamo consapevoli delle forti disparità territoriali,” ha dichiarato Dayot. “Dobbiamo anche sottolineare che incendi o temporali hanno interrotto le vacanze di alcuni nostri clienti e hanno distrutto campeggi emblematici. Dobbiamo ricostruire e anche rimanere mobilitati per anticipare meglio questi eventi climatici.”

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